
La valuta ufficiale del Venezuela è il bolvar, che si divide in 100 céntimos. Le banconote sono emesse in denominazioni da 50000, 20000, 10000, 5000, 2000, 1000, 500, 50, 20, 10 e 5 Bs, mente le monete in denominazioni da 500, 100, 50, 25, 5, 2 ed 1 Bs, e da 50, 20, 10 e 5 céntimos.

I dollari statunitensi sono la valuta favorita nel paese, per cui è una buona idea cambiare la vostra valuta locale in dollari, contanti o traveller’s cheques prima di partire per il Venezuela. Gli uffici di cambio si trovano facilmente nelle aree turistiche, ed anche molti alberghi offrono un servizio di cambio. Quasi tutte le banche offrono un servizio di cambio ed in alcune è possinile acquistare valuta locale con le carte di credito. Anche i bancomat sono relativamente diffusi ed accettano le principali carte rilasciate da Visa, MasterCard, Amex e Diner’s Club. Le carte di credito di questo tipo sono accettate anche negli alberghi e nei principali centri commerciali, mentre nei piccoli negozi indipendenti la migliore opzione è il denaro contante.
Non ci sono restrizioni per quanto riguarda l’importazione o l’esportazione di valuta locale o straniera.

I visitatori possono portare in Venezuela: 25 sigari e 200 sigarette; 2 litri di alcolici e quattro bottiglie piccole di profumo. Si possono importare apparecchi elettronici e regali fino ad un valore complessivo non superiore ai 1000 dollari statunitensi senza incorrere in dazi doganali.
110 volts, 60Hz. Solitamente si usano spine americane a due spinotti.

La maggior parte dei visitatori non ha bisogno di alcuna vaccinazione per una vacanza in Venezuela; in ogni caso, coloro che stanno programmando una visita alle aree rurali, dovrebbero considerare l’opportunità di vaccinarsi contro la febbre gialla, l’epatite A ed il tifo. La malaria e la dengue sono un problema, specialmente nelle zone rurali, ed i visitatori che hanno in programma di passare del tempo fuori dalle città dovrebbero considerare l’opportunità di prendere delle medicine contro la malaria. Si raccomandano i visitatori che soggiorneranno prevalentemente a Caracas e nelle aree turistiche di usare del repellente per le zanzare in abbondanza. Non è consigliabile bere l’acqua del rubinetto in Venezuela. Gli ospedali pubblici offrono assistenza medica gratuita in caso di emergenza, anche se le loro risorse sono limitate per cui non è saggio fare affidamento solo su queste strutture. Gli ospedali privati hanno degli standard migliori e, dal momento che sono costosi, si raccomanda di stipulare un’assicurazione di viaggio che copra adeguatamente le spese mediche.
Emergenze: 171
Sebbene sia parlato in maniera meno formale che nella maggior parte degli altri paesi di lingua spagnola, la lingua ufficiale del Venezuela è lo spagnolo. Ci sono comunque oltre 40 lingue indigene che vengono usate in diverse zone del paese. L’inglese, il portoghese, l’italiano, il cinese e l’arabo sono le lingue straniere più parlate in Venezuela. Visitate questo sito internet per i Servizi di Traduzione in Lingua Spagnola.

Fare una vacanza in Venezuela comporta alcuni rischi dal momento che il paese sfortunatamente si porta dietro una cattiva reputazione per quanto riguarda il crimine e la violenza. Il confine con la Colombia è noto per la sua pericolosità ed è meglio evitarlo a tutti i costi, o altrimenti attraversato solo in posti ufficiali di frontiera. Nonostante la sua popolarità come destinazione turistica, Caracas non è assolutamente una città sicura e spesso crimini violenti tra cui rapine e rapimenti sono stati perpetrati a danno dei turisti. Spesso i criminali si travestono da tassisti per condurre i turisti in zone appartate e derubarli sotto la minaccia di una pistola, per cui bisogna stare estremamente attenti quando si ferma un taxi. Di notte è particolarmente pericoloso nelle città e si raccomanda ai visitatori di non camminare in aree isolate e di non guidare nelle strade più isolate, dal momento che c’è il pericolo di essere rapinati.
Emergenze: 171

La norma quando si incontrano gli abitanti del posto per la prima volta è una stretta di mano, specialmente negli incontri di lavoro. Un modo meno formale di salutarsi, conosciuto come abrazo, di solito usato dalle persone che si conoscono meglio, che è qualcosa tra una stretta di mano ed un abbraccio. Chi è in viaggio per lavoro dovrebbe indossare abito, camicia e cravatta in tutte le occasioni formali, mentre i turisti noteranno che un abbigliamento casual/tradizionale è adatto per i ristoranti ed i luoghi di intrattenimento serale. L’abbigliamento da spiaggia va bene per la spiagge e le aree costiere, ma non è gradito in altri luoghi.
Non è obbligatorio lasciare la mancia, che andrebbe lasciata solo in situazioni dove siete sinceramente soddisfatti del servizio. Solitamente si lascia una mancia corrispondente al 10/20 per cento del conto. Ai facchini si può lasciare una mancia di 1 dollaro statunitense per bagaglio. Un addebito del 10 per cento è sempre incluso nel conto dei ristoranti migliori, raramente in quelli più economici.
Il prefisso internazionale per chiamare il Venezuela è +58. Ci sono diversi operatori di telefonia mobile e ciascuno ha i propri accordi con i provider degli altri paesi. Se avete un telefono che funziona in Venezuela ed il roaming internazionale attivato, si consiglia di informarvi presso il vostro operatore sulla disponibilità del servizio in Venezuela. Ci sono internet point a Caracas e nelle aree turistiche popolari.
GMT –4

I visitatori provenienti da Stati Uniti, Australia, Regno Unito e paesi dell’Unione Europea possono entrare in Venezuela senza visto, ammesso che il loro passaporto sia valido per un periodo di almeno sei mesi dalla data di entrata nel paese. Tutti gli altri visitatori devono richiedere un visto presso l’ambasciata venezuelana nel proprio paese.































