Venezuela Introduzione

Situato nella costa nord del Sud America, il Venezuela significa “Piccola Venezia” ed è un' ex colonia Spagnola che è diventata repubblica. Il paese confina con il Brasile a sud, la Guyana ad est e la Colombia ad ovest mentre i Caraibi si trovano a nord.
Il Venezuela è un paese graziato da bellezze naturali ed offre un paesaggio diverso, spiagge in stile Caraibico e migliaia di chilometri quadrati di lussureggianti parchi nazionali. Le isole offrono un ecosistema unico e si possono raggiungere facilmente in barca, e un’ occasione interessante da esplorare per i turisti. Quaranta parchi nazionali ospitano affascinanti specie di flora e fauna che fanno del Venezuela una destinazione principe per chi ama la natura.

Le grandi città del Venezuela sono vivaci e l’energia della gente contribuisce a dare la caratteristica atmosfera Ispanica. La capitale Caracas è una città ricca di cultura, moderna con grandi centri commerciali, vita notturna e ottimi ristoranti. Mérida è un’altra grande città, famosa per la sua funivia e luoghi come la Laguna di Mucubaji, la Valle Grande e Los Anteojos.
Oltre alle molte bellezze naturali, il Venezuela offre molto ai visitatori con attrazioni come musei affascinanti, architettura coloniale e tante attività all’aperto. La cucina locale fantastica e mangiare fuori è un’esperienza unica e genuina, mentre i tantissimi festival annuali aggiungono fascino a questo paese.
Le infrastrutture turistiche ben sviluppate in città come Caracas, Mérida e Ciudad Bolivar offrono ai visitatori una buona scelta di sistemazioni con hotel di qualità. In Venezuela sono presenti hotel di famose catene come Radisson, Best Western, Marriott, Sheraton e Hilton che offrono i loro servizi di alto livello.

L’Aeroporto Internazionale di Caracas Maiquetia nella capitale è il punto di entrata principale per la maggioranza dei visitatori che arrivano dall’Europa, America, Canada e Sud America. I traghetti offrono un’alternativa interna per viaggiare mentre le strade sono da considerare a rischio. Nel paese i mezzi principali per muoversi sono gli autobus e taxi. È possibile noleggiare automobili ma guidare in Venezuela ha i suoi rischi e si consiglia ai visitatori di non farlo. Ci sono anche i treni, ma coprono una parte limitata del paese.
Il Venezuela è una destinazione che ha una parte di rischi per i visitatori. Si consiglia ai turisti di essere vigili e attenti alle possibilità di diventare un bersaglio per il crimine, in questo modo in genere non si dovrebbero incontrare problemi durante il viaggio. Gli hotel possono essere di aiuto ai visitatori per quanto riguarda l’assistenza per trovare taxi sicuri, noleggio auto e per i luoghi che è meglio evitare di frequentare durante la notte.

Il Venezuela ha essenzialmente solo due stagioni distinte: umida e secca. La stagione umida va da maggio fino a ottobre, con il picco ad agosto e precipitazioni che arrivano a 350 mm. Le temperature durante questa stagione sono costanti, con le massime giornaliere sui 20°C. Le variazioni regionali influiscono sulla quantità di pioggia nella stagione umida, la costa nordest riceve un livello di piogge superiore alla zona a nordovest. La pioggia in genere è di breve durata, intensa e lascia l’aria più fresca. La stagione secca inizia ufficialmente a dicembre e dura fino a marzo. Le temperature sono più basse in questo periodo con le massime intorno ai 18°C. La stagione secca è il periodo migliore per fare un viaggio in Venezuela con giornate calde e secche che permettono di muoversi e fare escursioni piacevolmente. Se decidete di visitarlo durante la stagione delle piogge portate abiti adeguati e preparatevi non solo alle piogge ma anche all’umidità.

I primi abitanti del Venezuela furono i Nativi Americani delle tribù Caribe e Arawak e non fu fino all’arrivo di Cristoforo Colombo nel 1498 che la regione vide una reale civilizzazione.
Colombo dichiarò il Venezuela territorio Spagnolo e alla regione venne dato un grado di autonomia sul suo sviluppo con gli Spagnoli che la amministravano a distanza. La colonizzazione iniziò nel 1522 quando il Venezuela diventò il primo insediamento permanente in Sud America che apparteneva all’Impero Spagnolo. All’inizio venne incluso come parte del Vicereame del Perù, ma più tardi incorporato nel Vicereame di Nuova Granada con alcune zone ad est del paese che diventarono parte della Nuova Andalusia.
Il paese cominciò una serie di rivolte contro gli Spagnoli con il maresciallo Venezuelano Francisco de Miranda, arrivando alla dichiarazione di indipendenza il 5 luglio del 1821 quando si unirono il Libertador, conosciuto come Simon Bolivar, José Antonio Páez e Antonio José de Sucre, assicurando il successo della Battaglia di Carabobo il 24 giugno.

L’indipendenza venne sigillata con la vittoria di José Prudencio Padilla nella Battaglia del Lago di Maracaibo il 24 luglio del 1823. Dal 1909 al 1935, il paese fu governato dalla dittatura di Juan Vincente Gomez e, vide un rapido sviluppo grazie all’industria del petrolio.
Nella metà del XX secolo il paese tentò di stabilire una democrazia con le elezioni per la Presidenza dell’Assemblea Popolare. Questo esperimento durò poco purtroppo e terminò nel 1945, il Venezuela restò sotto la dittatura militare fino al 1961.
Oggi il paese ha come presidente Hugo Chavez che prese il controllo con il colpo militare nel 1992, vincendo poi le elezioni presidenziali nel 1998. Ci sono stati molti tentativi di far cadere Chavez, ma per ora la sua posizione è ben salda.































