Riuscire a visitare tutte le attrazioni di Istanbul richiede del tempo. Alcuni dei siti risalenti a 2000 anni fa possono essere difficili da trovare e molti vengono tralasciati. Il quartiere di Sultanahmet racchiude molto del passato di Istanbul ed anche se è la parte più antica della città, non è l’unico quartiere storico. Il centro con la Città Vecchia e la Città Nuova sono separate dall’estuario del Corno d’Oro. Molte attrazioni affascinanti si trovano intorno a questa zona. Le moschee sono quasi sempre aperte ai visitatori, eccetto che nei momenti di preghiera, ma si devono indossare abiti adatti.
I musei di Istanbul possono confondere, dato che ognuno è gestito da enti diversi con i costi di entrata ed orari di apertura che sono soggetti a cambiamenti improvvisi. Gli uffici del turismo offrono informazioni accurate. I visitatori non saranno delusi dalle meraviglie di Istanbul, ve ne sono molte e tutte con la loro ricca e lunga storia.
Haghia Sofia (Basilica di Santa Sofia) Tradotto, significa ‘chiesa della saggezza divina’. La chiesa è considerata da molti come uno dei più raffinati esempi di architettura Bizantina. Santificata nel 537 d.C., la sue enorme cupola rappresenta il paradiso. Quando Mehmet il Conquistatore prese la città nel 1453, fu talmente conquistato dal disegno che la trasformò in moschea. Restò una moschea fino alla fondazione della Repubblica Turca, quando venne trasformata in museo. Fra i lavori più importanti ci sono i mosaici Bizantini e gli enormi scudi dell’epoca Ottomana, che contengono versi del Corano. Il museo è diviso in due parti, la chiesa e la galleria dei mosaici, che richiedono biglietti separati.
 Palazzo Topkapi Il palazzo fu costruito in origine come casa estiva, ma presto divenne la sede dello stato amministrativo dell’Impero Ottomano con circa 3000 residenti. Nel 1855 fu abbandonato dal Sultano, ma molti dei suoi tesori come gli abiti in seta, le ceramiche cinesi, i manoscritti e gioielli restarono qui e possono ancora oggi essere ammirati. L’harem, che un tempo ospitava oltre 300 concubine, è ora aperto al pubblico, anche se richiede un biglietto separato da quello del palazzo principale.
 Gran Bazar (Kapali Carsisi) Questo famoso bazar fu costruito nel 1493 ed include i posti dove i commercianti di seta potevano riposare con i loro cammelli mentre vendevano le loro stoffe. Il bellissimo soffito decorato ed il labirinto di vicoli risalgono al XV secolo e sono ancora in eccelenti condizioni. Fortunatamente, i banchetti non sono così antichi ed invece di vendere schiavi, come accadeva ai tempi, ora vendono souvenir, artigianato turco e tappeti tradizionali. Tutti i venditori si aspettano che voi discutiate sui prezzi, e se volete ottenere il prezzo migliore, è consigliato praticare la vostra abilità nel contrattare. Nel bazar si trova anche la stazione di polizia, due moschee, uffici cambio, numerosi bar ed un punto di informazioni. Il bazar è aperto dal Lunedì al Sabato dalle 07.00 alle 13.00.
 Il Mercato Egiziano o delle Spezie (Misir Carsisi) Il mercato fu costruuito nel XVII secolo come estensione alla Nuova Moschea. In origine vendeva solo erbe esotiche e spezie dall’oriente, ma oggi vende anche frutta secca, caviale ed i tipici dolci Turchi (Turkish delight). Le strade che circondano il mercato sono attivissime, con gente che vende ogni sorta di cose, dall’artigianato ai formaggi. Il mercato è aperto dal Lunedì al Sabato dalle 08.00 alle 19.00.
 La Moschea Blu (Sultanahmet Camii) La moschea fu costruita durante il XVII secolo sotto ordine del Sultanahmet. Voleva creare un edificio bello quanto Haghia Sofia. Oggi la moschea è il simbolo ed il centro per le dimostrazioni religiose. Le mattonelle blu dominano l’interno della costruzione ed una luce blu brilla attraverso le oltre 250 finestre. C’è un enorme cupola centrale progettata per alzare gli occhi verso il paradiso, una caratteristica simile a quella di Haghia Sofia. Oggi, il Padiglione Imperiale ospita un museo di tappeti, che è gestito dal governo.
 La Basilica Cisterna (Yerebatan Sarayi) Spesso ci si riferisce come Sunken Palace, dato che è la più grande delle centinaia di cisterne che si trovano sotto la città. È una camera sotterranea, di dimensioni simili ad una cattedrale e capace di raccogliere oltre 80.000 metri cubi di acqua. La cisterna fu usata come ambientazione per il film di James Bond ‘Dalla Russia con Amore’ nel 1963. È aperta tutti i giorni dalle 09.00 alle 17.00.
 La Torre Galata (Galata Kulesi) L’imponente torre si può vedere praticamente da tutta la città. Il balcone sulla cima offre una vista fantastica dell’intera città e può essere raggiunta sia con l’ascensore che salendo i centinaia di gradini. La torre all’ultimo piano ha un nightclub e ristoranti ed un caffè piacevole alla sua base. È aperta ogni giorno dalle 09.00 alle 19.00 ed è richiesto un biglietto d’ingresso.
 Piazza Taksim e Istiklal Caddesi Piazza Taksim è il cuore della moderna Istanbul. Molti turisti non la visitano, il che significa che non è piuttosto tranquilla. Nell’angolo a sud ovest si trova il Monumento all’Indipendenza. Questo segna l’inizio del viale pedonale di Istiklal Caddesi. Questa strada molto affollata è costellata di negozi, mercati e bar e si riempie soprattutto alla sera.
Il Museo Archeologico (Archeoloji Muzeleri) Il Museo Archeologico di Istanbul è diviso in tre edifici separati ed un tempo faceva parte del complesso del Topkapi. La famosa tomba di Alessandro del IV secolo si trova nell’edificio principale, insieme a molti mosaici Bizantini ed altre tombe. Il Museo à aperto dal Martedì alla Domenica dalle 09.30 alle 16.30, anche se gli orari sono soggetti a cambiamenti, controllate prima di visiatarlo.
Da non perdere
Fare un bagno. I bagni Turchi sono un’occasione fantastica per sfuggire dalla frenetica atmosfera della città. Non è importante in quale periodo dell’anno, un bagno turco non ha stagioni. Quello classico ha tre stanze: spogliatoio, la stanza calda e la stanza fredda. Quando vi sarete spogliati ed avvolti in un asciugamano, potete dirigervi verso il grande piano in marmo riscaldato (gobek tasi), dove suderete e sarete massaggiati da un addetto . Se diventa troppo caldo potete muovervi in una delle stanze fresche. È usanza lasciare la mancia al personale.
Vedere i Dervisci che danzano. Uno dei simboli più famosi della Turchia è quello dei Dervisci che Ruotano. Istanbul è uno dei posti migliori in tutta la Turchia dove assistere a questa interpretazione. I Dervisci Mevlevi fanno questa cerimonia con musicisti tradizionali al Galata Mevlevihanesi il primo ed ultimo Sabato di ogni mese.
Fate una pausa nel Parco Yildiz, un meritato sollievo dalla confusione cittadina. Si trova sopra la zona di Besiktas ed ha un bellissimo giardino curato ed incantevoli boschi. Ad una delle estremità si trova un padiglione del 1800 che in origine faceva parte del palazzo ed ora è un ristorante.
Divertitevi a pattinare sul ghiaccio alla Galleria Ice Skating, che si trova all’interno del centro commerciale Galleria.
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