Koh Chang Introduzione

Koh Chang e' la seconda isola in ordine di grandezza della Thailandia, ma e' molto meno famosa della sorella maggiore Phuket, in termini di fama ed infrastrutture. Situata a largo della costa sud orientale, e' facilmente raggiungibile da Bangkok ed e' il luogo di vacanza favorito da coloro che sono alla ricerca di relax su una spiaggia tranquilla.

La costa ovest offre le spiagge migliori e l’acqua più chiara ed ha avuto lo sviluppo più rapido. Le spiagge popolari sulla costa ovest includono Klong Son, Hat Sai Khao ( La Spiaggia Bianca), Klong Prao, Kai Bae, Bai Lan, Tha Nam ( La Spiaggia Solitaria) e Bang Bao. La costa est è la meno sviluppata ma, con l’espansione delle strade, il turismo si sta affacciando lentamente. La costa è molto piatta ed in parte occupata da mangrovie. Molti dei luoghi accessibili sono piuttosto rocciosi ma ci sono anche alcune piccole spiagge.
Se volete fare una pausa dal sole, mare e sabbia, sulla costa e all’interno troverete molte attività. Oltre alle cascate, fiumi e punti di osservazione, si può andare a dorso di elefanti, fare corsi di cucina, visitare un centro benessere e fare massaggi, bird watching e c’è anche un’arena per i combattimenti.

Per chi è in cerca di un’esperienza culturale, i tanti templi lungo la costa e all’interno offrono uno sguardo sul Buddhismo e la sua pratica giornaliera. Lungo la costa ci sono alcuni villaggi tradizionali di pescatori che offrono ospitalità casalinga. È una fantastica alternativa per sperimentare la vita quotidiana Thailandese resa ancora più memorabile dalla famosa ospitalità dei Thai.
Nonostante le intenzioni del governo di sviluppare Koh Chang come una destinazione per un target di gente ricca, in realtà ci sono tantissime sistemazioni di livello medio, anche se c’è una grande scelta di resort lussuosi e hotel di alto livello. La maggioranza delle sistemazioni si trovano lungo la costa ovest ed ogni spiaggia principale ha la sua selezione di hotel, resort e bungalow. La costa est offre resort eleganti ma le spiagge sono piccole e in numero minore.

Durante il regno di Re Naresuan nell’era di Ayutthaya, la provincia di Trat (che include Koh Chang) veniva chiamata Baan Bang Pra. Il nome Koh Chang, che significa Isola dell’Elefante, fu dato per la forma dell’isola che ricorda la testa e la proboscide di un elefante.
La provincia di Trat nel passato giocò un ruolo importante negli accordi con la Francia durante il regno di Re Rama V. La zona in origine era stata data alla Francia, con un accordo che assicurava che le truppe Francesi venissero rimosse dalla provincia di Chantaburi. Il Re Rama V in seguito riuscì con successo a reclamare Trat quando il 23 marzo del 1906 i Francesi la restituirono in cambio di Sri Sophon, Pratabong e Siem Reap.
Salutato dalla Thailandia come un trionfo, la popolazione di Trat eresse il monumento a Rama V che oggi si può vedere nel Municipio e, ad oggi il 23 marzo viene celebrato come il loro “Giorno dell’Indipendenza” ed ogni anno si tiene il “Giorno del Ricordo di Trat” per commemorare gli eventi ed il Re che liberò Trat dal dominio straniero.

Durante la guerra dell’Indocina (1940-1941) la marina Francese fece di tutto per catturare di nuovo Trat. Il 17 gennaio del 1941 si tenne a Koh Chang la battaglia Franco-Thailandese. Con grande coraggio la marina Thailandese scacciò la flotta Francese dalle acque territoriali Thailandesi. Molti Thai persero la vita e i Francesi si impadronirono di tre navi da battaglia Thai, Songkhla, Chonburi e Thonburi. La battaglia prese il nome di “Battaglia Navale di Koh Chang”. Come segno di rispetto per chi perse la vita combattendo per il paese, la Marina Thai il 17 gennaio celebra la cerimonia al valore.

Nel 1982 l’isola e le 51 piccole isole che la circondano furono comprese come parte del Parco Nazionale Marino di Koh Chang. Circa l’85 per cento dell’isola è sotto tutela del parco nazionale e la maggior parte comprende la foresta pluviale che si trova al suo interno.
Durante un viaggio nel 2001, il Primo Ministro Thailandese rimase talmente incantato dalla bellezza di Koh Chang da suggerire per l’isola uno sviluppo per farla diventare una “seconda Phuket”. La sua intenzione era quella di sviluppare Koh Chang per attrarre solo turisti di alto livello e di limitare il numero dei visitatori. Ma con gli eventi recenti come il colpo di stato militare del 2006, questo grande piano è destinato a sfumare.

Koh Chang gode di un clima tropicale. La temperatura media annuale giornaliera è di 27°C con la massima intorno ai 31°C e la minima sui 23°C.
Da metà Novembre a Febbraio è il periodo migliore per visitarla, quando la stagione fresca e secca offre temperature piacevoli, in particolare a gennaio con una media di 21°C. La stagione calda e umida va da Marzo a Maggio con il mese più caldo ad aprile, come in quasi tutta la Thailandia, quando le temperature in media sono sui 32°C e che possono arrivare fino a 38°C.
La stagione umida va da Maggio ad Ottobre e porta la maggior parte delle piogge, anche se ci sono delle pause. I mesi più umidi sono agosto e Settembre con una media di 700 mm d’acqua. Durante la stagione delle piogge raggiungere le altre isole può essere difficile e pericoloso a causa del mare agitato.































