
Banche: 09:30-16:30, dal lunedì al venerdì
Uffici Postali: 09:00-17:00, dal lunedì al venerdì; 09:30-13:00, il sabato
Uffici Pubblici: 09:00-18:00, dal lunedì al venerdì
Centri Business: 09:00-18:00, dal lunedì al venerdì
Negozi: 09:00-22:00, dal lunedì al sabato
Jeju non è considerata una destinazione pericolosa ed è improbabile che ai visitatori possa accadere qualcosa che rovini completamente la loro vacanza. Vengono commessi dei piccoli reati, ma non è una circostanza molto comune, e con un pò di attenzione e di buon senso i visitatori possono ridurre le probabilità di divenire bersaglio di qualche criminale.

220V, 60Hz; spinotto a due spine rotonde.

Gli standard igienici in alcuni ristoranti o bancarelle lungo le strade possono non rispettare gli standard igienici richiesti in molti paesi occidentali, per cui i visitatori dovrebbero valutare con giudizio i posti dove mangiare. L’acqua del rubinetto è considerata potabile. Gli ospedali locali ed i centri medici offrono un’assistenza sanitaria di livello relativamente alto, e sono dotati di moderne strutture. I viaggiatori devono assolutamente avere un’assicurazione di viaggio che copra anche le spese mediche.

Ospedale Universitario Nazionale di Cheju: +82 64 750 1234
Emergenze: 112

Il dialetto di Jeju, una variazione regionale del Coreano parlato nella Corea continentale, è parlato dagli abitanti della città di Jeju.

L’unità di valuta è il won coreano (KRW). Le valute straniere possono essere cambiate all’aeroporto e presso gli alberghi più importanti.

I visitatori con almeno 18 anni di età possono portare nel paese i seguenti articoli senza incorrere in tasse doganali:
200 sigarette o 50 sigari o 250 grammi di tabacco sfuso, un litro di alcolici, 56 grammi (2 oz) di profumo, una macchina fotografica e regali per un valore fino a 300,000 won.
La famiglia svolge un ruolo centrale nella vita coreana, e dunque è l’istituzione più importante nella società. Il rispetto si basa sulla gerarchia, ed il padre è al livello più alto come capo della famiglia.

Gli abitanti del posto tradizionalmente si salutano con un inchino, ed il gesto è sempre iniziato dalla persona di stato più basso. I visitatori dovrebbero inchinarsi di fronte alle persone più vecchie di loro, anche se non devono sorprendersi se i residenti offriranno una stretta di mano.
Kibun è il concetto coreano di “faccia” che si ritrova in tutta l’Asia. I visitatori dovrebbero stare attenti a non parlare o comportarsi in maniera tale da fare perdere la faccia agli abitanti del posto.

I visitatori del Canada, degli Stati Uniti, dell’Unione Europea e dell’Australia possono entrare in corea muniti di solo passaporto (valido per almeno tre mesi).
Gli altri visitatori immancabilmente devono ottenere un visto, rilasciato dall’ambasciata sud coreana nelle principali città del loro paese.

C’è un Ufficio Informazioni Turistiche all’aeroporto che può essere contattato telefonicamente chiamando il seguente numero: +82 64 742 8866. Un altro ufficio si trova dall’altra parte dell’isola, a Seogwipo, e può essere contatto chiamando il numero: +82 64 1330.































