
Anche se febbraio non è il mese più caldo dell’anno per una visita, molti vacanzieri vengono a Jeju in questo periodo per assistere all’incredibile Festival del Fuoco di Jeju. Chi visita Jeju in estate deve assolutamente visitare il bellissimo Giardino Botanico di Halla ed il Parco di Hallim.

Giardino Botanico di Halla
Un’attrazioni di Jeju sin dal 1993, questa immensa struttura è dedicata allo studio ed alla preservazione della flora ed ospita una collezione di oltre 900 differenti specie di alberi e piante subtropicali. Solo nei giardini ci sono oltre 500 specie di alberi e 90 specie di piante, mentre la serra ospita 100 specie di piante subtropicali e 103 specie di piante native. Esemplari rari ed in via d’estinzione in mostra includono la michelia compressa, il chloranthus glaber e la euchresta japonica. Telefono: +82 64 1330.

Parco di Hallim
Le bellezze naturali abbondano nel Parco di Hallim, una popolare attrazione che si divide in 16 sezioni a tema ed include il Giardino del Kiwi, il Giardino delle Piante, il Giardino della Palma Washingtonia, il Fogliame, il Giardino delle Palme ed il Giardino Tropicale Botanico. All’interno del parco ci sono anche le grotte di Hyeopjae e Ssangyong, nelle quali i visitatori possono vedere varie ed interessanti formazioni rocciose tra cui le tipiche stalagmiti e stalattiti.

Festival del Fuoco di Jeju
Dovete programmare la vostra vacanza per febbraio se volete prendere parte a questo meraviglioso spettacolo annuale, a cui si può assistere solo nell’isola di Jeju. Conosciuto anche come il Festival del Fuoco di Jeongwol Daeboreum, l’evento consiste in una staffetta con una torcia per tutta la lunghezza dell’isola che culmina con l’incendio di un’area di 33 ettari. Il festival ha origine dalla tradizionale pratica di bruciare i campi per prepararli al nuovo raccolto.

Samseong Hyeol
Conosciuto anche come “Grotte delle Tre Tribù”, Samseong Hyeol è un importante sito storico che consiste di tre fori da cui, secondo la leggenda, emersero gli originari fondatori dell’isola. Agli inizi del 16° secolo il governatore dell’isola, riconoscendo l’importanza dei tre fori, eresse un muro intorno agli stessi ed aggiunse un’entrata cremisina ed un altare. Si tengono annualmente delle cerimonie per celebrare la leggenda, a cui assistono visitatori provenienti da tutta l’isola.

Tamna Mokseokwon
Altra attrazione naturale, Tamna Mokseokwon ospita numerose rocce dalla forma insolita, interessanti sopratutto per la loro somiglianza a forme umane ed animali. In mostra ci sono circa 500 rocce che assomigliano a teste umane ed alberi della varietà jorok, così tanto apprezzati da essere stati dichiarati beni culturali locali.































