La valuta ufficiale del Perù è il nuevo sol (S/), diviso in 100 centavos. Le banconote sono in pezzi da 10, 20, 50, 100 e 200 soles, mente le monete sono da 5, 10, 20 e 50 centavos.

Il tasso di cambio nelle banche peruviane non è molto vantaggioso e I tempi di attesa agli sportelli sono generalmente molto lunghi. I tassi corretti vengono applicati negli sportelli di cambio (casas de cambio), mentre chi cambia denaro per strada offre sì buoni affari, ma succede spesso che imbroglino I turisti dando loro meno soldi oppure banconote false. Uno dei modi più convenienti e sicuri di rifornirsi di denaro è quello di usare gli sportelli bancomat che accettano carte di credito e bancomat. La contraffazione della valuta locale è un grave problema in Perù, perciò portate con voi sempre dollari americani che vengono accettati praticamente ovunque. Munitevevi sempre di banconote da piccoli tagli dato che spesso nei negozi non accettano I pezzi grossi.
L'orario di apertura delle banche va dalle 09:30 alle 16:00 dal lunerdì al venerdì; alcune chiudono anche alle 18:00. Le banche, nelle maggiori città, aprono il sabato dalle 09:30 alle 12:30.
Non c'è un limite sulla somma di dollari, Perù sol o altre valute straniere che si possono importare o esportare dal Paese.
In Perù è concesso importare senza incorrere in tassazioni tre litri di alcool, 400 sigarette o 50 sigari, videocamere o equipaggiamento sportivo ad uso personale. Se si porta un regalo dal valore maggiore ai US$100 si è soggetti al pagamento di un tassa.
220V/60Hz – In Perù si possono usare le prese con due uscite sia piatte che rotonde. La potenza di 110 volts AC si ha solo negli hotel a 4 o 5 stelle.

In Perù è facile contrarre malattie e, sebbene non venga richiesta obbligatoriamente nessuna vaccinazione specifica per entrare nel Paese, se la vostra meta è la giungla sarebbe meglio che vi vaccinaste contro epatite A, polio, rabbia, tetano, tifo e febbre gialla. La profilassi antimalarica è consigliata a chi intende recarsi fuori dalla principali rotte turistiche. Le vaccinazioni vanno fatte almeno due mesi prima della partenza per il Perù per preparare adeguatamente il sistema immunitario.

Gli ospedali internazionali si trovano nelle grandi città, ma per I piccoli disturbi ci si può recare nelle farmacie presenti anche nelle piccole cittadine. Bevete solo acqua del rubinetto bollita. Resistete alla tentazione di mangiare cibo per la strada e cercate sempre di dare un'acchiata alle cucine prima di mangiare nei ristoranti economici.
Un altro malessere da non sottovalutare che colpisce chi visita il Perù è il malore da altitudine. Il territorio peruviano è tutto ad un'altitudine che si aggira intorno ai 10.000 piedi quindi è facilissimo essere colpiti dal malore, soprattutto se si sale troppo in fretta. Il modo migliore per evitarlo è risalire a piccoli passi e fermarsi per acclimatarsi almeno qualche giorno. Il malore prende tutti, non dipende da fattori fisici e colpisce anche I migliori maratoneti.
Numero di emergenza (24 ore su 24): +51 15 748 000
In tutte le zone turistiche si parla inglese. Lo spagnolo e il Quechua sono le due lingue ufficiali, ma nella giungla vengono usati diversi dialetti tribali.

Il crimine più diffuso in Perù è il piccolo furto ai turisti che vengono derubati sugli autobus, sui treni o nei siti turistici. Il buon senso vi può aiutare molto, perciò rimanete sempre vigili, non mostrate grosse somme di denaro, gioielli e orologi costosi in pubblico e mostrate sempre di sapere dove volete andare e quale direzione intendete prendere (anche se non ne avete la minima idea).
Lima, Cuzco e Arequipa sono I posti più pericolosi in quanto a crimini violenti come assalti, grossi furti e sequestri. Estraete denaro dal bancomat solo durante il giorno e diffidate di chiunque vi si avvicini in modo sospetto. E' sempre meglio farsi chiamare il taxi dall'hotel. Se vi trovate già fuori e nei pressi di un telefono assicuratevi che il taxi sia ufficiale e porti l'apposito distintivo. I turisti dovrebbero evitare I mezzi pubblici nelle città e quelli a lunga percorrenza.
Polizia: 105

E' considerato cortese fare un appropriato saluto quando si entra in un negozio come buenos dias (buon giorno); buenos tardes (buon pomeriggio); buenos noches (buona notte) o semplicemente hola (ciao). Inoltre non dimenticate di dire arrivederci o a presto (adios o hasta luego) anche quando lasciate I negozi. La stretta di mano è il modo più comune di salutarsi in Perù.
Se volete salutare qualcuno fatelo con I palmi delle mani all'ingiù e muovendo le dita verso di voi come fanno in Asia. Puntare l'indice contro qualcuno è considerato un gesto estremamente duro e biasimante.
Non mancate mai di rispetto alle popolazioni indigene, quindi non rivolgetevi mai a loro chiamandoli indios, ma piuttosto indígenas. Nonostante I peruviani si riferiscano ai turisti con l'appellativo di gringos, ciò non è da ritenersi offensivo. Evitate di addentrarvi in discussioni sulla politica con I locali, rischiereste di offenderli facilmente.

Prestate particolare attenzione al vostro abbigliamento quando entrate nelle chiese e nei monasteri. Sono proibiti vestiti da spiaggia, scollati o che lasciano troppa pelle scoperta soprattutto per le donne.

La mancia al personale di solito si calcola sul 10 per cento dell'ammontare della spesa anche se spesso, soprattutto nei posti migliori, è già inclusa nel conto. Sebbene la maggior parte delle persone lascia il resto o qualche dollaro di mancia, è improbabile che venga diviso fra I dipendenti. Bisognerebbe riconoscere alle guide turistiche che accompagnano tutto il giorno qualche dollaro di mancia. Non è normale lasciare mance agli autisti di taxi anche se devono modidicare il loro tragitto per portarvi alla meta.
Il prefisso internazionale del Perù è +51 e le linee sono migliorate molto da quando la spagnola Telefónica rilevò l'azienda dopo la sua privatizzazione. Adesso ci sono molte compagnie vantaggiose che offrono un buon servizio. Le carte telefoniche sono in vendita nelle bancarelle e nei supermercati. Alcune compagnie telefoniche internazionali consentono di effettuare e ricevere chiamate sul proprio telefono cellulare. In Lima e in altre città è possibile noleggiare I telefono cellulari. Gli internet caffé si trovano nei maggiori centri urbani.
GMT -5

I cittadini inglesi, europei, nord americani, australiani e giapponesi ottengono un visto di 90 giorni direttamente al momento del loro arrivo in Perù. Accertatevi che il vostro passaporto sia valido almeno per 6 mesi dalla data del vostro arrivo e che copra tutta la durata del vostro soggiorno.
I Turisti che intendano fermarsi in Perù più a lungo di 90 giorni possono ottenere un'estensione fino a 180 pagando una tassa mensile. Se volete fermarvi più di 180 giorni varcate il confine con l'Ecuador, la Colombia, la Bolivia, il Chile o il Brazil tornando il giorno dopo e otterrete altri 180 giorni.
































