Il Perù è uno dei paesi più affascinanti al mondo, sia per le attrazioni naturali mozzafiato e per i resti del grande impero Inca nella forma di città perdute e stupende architetture. C’è qualcosa per ognuno; delle bellissime spiagge, le alte montagne delle Ande, la giungla amazzonica e vivaci città.

L’antica capitale inca di Cuzco, nel sud del paese, è forse la principale attrazione. Dall’altro lato del Perù c’è la capitale Lima, dove si trovano dei bellissimi edifici coloniali spagnoli, mentre la città dell’Amazzonia Iquitos offre accesso al bacino Amazzonico.
In Perù i visitatori potranno fare molte attività all’aperto, tra cui trekking, escursioni, mountain bike, gite a cavallo, pesca e molti altri sport sulla costa. L’Itinerario Inca, che comprende Machu Pichu, è uno degli itinerari più spettacolari del mondo intero.

Altre importanti attrazioni del Perù includono anche le Linee Nazca, nel deserto costiero del sud. Questi strani segni nella sabbia rappresentano diversi aspetti del mondo umano ed animale e si vedono meglio dall’alto. Un'altra attrazione del magnifico Perù sono le dune elevate usate anche per fare lo sport estremo di sand boarding.

Le sistemazioni in Perù vanno dalle semplici pensioni fino ai lussuosi alberghi a 5 stelle di Lima. I prezzi degli alberghi di solito sono bassi, anche per i migliori hotel, sebbene questi si trovino solo a Lima. Gli hotel a 3 stelle sono la scelta migliore per risparmiare, e dove comunque si può usufruire di qualche lusso. Alberghi di questa categoria si possono trovare nella maggior parte delle città e dei paesi, così come quelli a due e ad una stella. Gli alberghi di basso livello possono non essere dotati di acqua calde e spesso sono situati in quartieri non troppo belli.

I peruviani sono un popolo amichevole ed hanno una cultura ben definita che proviene da tempi molto precedenti all’arrivo degli Incas. Il paese celebra un calendario pieno di festival religiosi e musicali e vanta una immensa varietà di arte ed artigianato. Andare in giro per il paese è molto facile dal momento che la maggior parte di persone parlano un po’ di inglese.
Il Perù ha tre zone climatiche; la regione costiera secca e mite, la regione delle Ande temperata e fredda e la pianure dal clima tropicale ed umido.

Il miglior periodo per visitare il Perù è da maggio ad ottobre, durante la stagione secca. La stagione delle piogge va da novembre ad aprile, ed i mesi più umidi sono tra gennaio ed aprile. Durante questo periodo le strade di montagna ed i sentieri per il trekking diventano impraticabili così dovrete pianificare in anticipo se volete fare delle passeggiate.
In tutto il paese durante la stagione secca le temperature superano regolarmente i 30-35°C. Verso la fine della stagione le temperature sono piuttosto miti anche se si può fare il bagno solo nelle spiagge settentrionali; le temperature notturne nelle montagne sono fredde.

Gruppi di cacciatori si insediarono in Perù già nel 10,000 a.C. nel loro cammino dal Nord America. Insediamenti permanenti lungo la costa furono stabiliti nel 2500 a.C. e più tardi un po’ più nell’entroterra, sebbene i primi veri coloni, gli Chavin, non arrivarono prima di un periodo di tempo tra il 900 ed il 200 a.C.. Le successive culture delle Ande, tra cui i Moche, gli Huari ed i Chimù, che sopravvissero fino al quindicesimo secolo, furono cacciate dagli Inca.

L’impero Inca, che era cresciuto rapidamente, venne portato ad un repentino declino dai conquistatori spagnoli condotti da Francisco Pizarro (1531-33). Il loro dominio durò solo 60 anni. Lima divenne il punto focale dell’espansione spagnola ed in seguito la capitale del vicereame di Perù.

I vicereami ridussero il potere dell’amministrazione coloniale, ed il Perù alla fine venne dichiarato indipendente nel 1821 dopo che gli immigranti europei (Creoli) andarono contro il governo spagnolo. Il dominio coloniale spagnolo terminò tre anni più tardi nel 1824, ma il Perù continuò a combattere con la Spagna fino al 1871.
Un altro evento significante nella storia del Perù fu la guerra del 1879 con il Chile per il possesso di una parte del deserto di Atacama. I boliviani si unirono al fianco del Perù che però perse la guerra, perdendo così il territorio. La disputa sui confini fu finalmente risolta nel 1929.
L’economia fiorì nell’ultima parte del diciannovesimo secolo grazie al commercio dell’argento. Furono aperte ferrovie, permettendo la rinascita di questo commercio del Perù vecchio di secoli.

Le riforme sociali ed economiche del 1960, iniziate dal presidente Fernando Belaunde, hanno aiutato i contadini ed gli operai. Uno dei suoi successori, Alvarado, andò ancora oltre promuovendo riforme agrarie e nazionalizzando industrie tra cui le miniere, le ferrovie e le banche. Libere elezioni democratiche vennero ristabilite dal generale Francisco Bermudez.

Oggi il turismo è una delle principali risorse economiche del Perù. I turisti vengono per percorrere il favoloso itinerario Inca ed ammirare il sito Inca più prezioso, Machu Picchu; le magnifiche spiagge del paese si trovano lungo la costa pacifica del Perù dove si trovano numerose città e paesi interessanti.
































