Uno sguardo ai Paesi Bassi
Paese affascinante e del libero pensiero, i Paesi Bassi ci hanno regalato i capolavori di Van Gough, Vermeer e Rembrandt. Andare in bicicletta fra tulipani e mulini a vento, passeggiare fra i caratteristici canali e ponti, stupirsi davanti alla magnificenza gotica della cattedrale di Utrecht ed essere deliziati dai formaggi olandesi. Tutto questo ed altro ancora vi aspettano in Olanda!
C’è così tanto colore non solo negli aspetti culturali ma nella terra stessa; immensi spazi verdi con una vista infinita per miglia grazie alla sua geografia piatta. Mulini a vento, tulipani e canali sono ovunque vi girate e decorano il bellissimo paesaggio con l’identità olandese. Questo ne fa un terreno perfetto per camminare ed andare in bicicletta, gli spazi infiniti con i vasti cieli che famosi pittori hanno cercato di catturare sulla tela per secoli.
Amsterdam, l’incredibile capitale, è la città dove divertirsi con una cultura cosi ricca da scoprire che le persone tendono a restare qui più a lungo che in molte altre città. Anche città come l’Aia, Rotterdam e Utrecht hanno un carattere unico e grande fascino. Fuori dalle città troverete la bucolica campagna, un grande numero di magnifiche cittadine medioevali e bellissimi alberghi sulla spiaggia. La varietà degli alloggi è grande, dai più esclusivi a quelli graziosi ed economici.
Essenzialmente quello che i Paesi Bassi offrono è una cultura alta in un paese basso. La sola Amsterdam permette di scavare attraverso secoli di storia a bordo di barche sui canali o di esplorare una incredibile varietà di musei e gallerie d’arte. Fate come gli olandesi, prendete una bicicletta ed esploratela! È un paese meraviglioso, pieno di salutari sorprese.
Clima
I Paesi Bassi hanno un clima mite con piogge tutto l’anno. I mesi estivi sono ragionevolmente caldi ma il vero caldo estivo non è molto comune. L’inverno è di solito molto freddo e può nevicare.
Storia
Già dal medioevo la regione dei Paesi Bassi non solo si era affermata come una delle più prospere zone d’Europa ma anche, paradossalmente, una delle più instabili politicamente. In periodi diversi sia le ambizioni dei re di Francia che dei Sacri Imperatori Romani avevano minacciato di annettere la regione, ma nessuno dei due fu abbastanza potente per soggiogare in modo permanente le orgogliose municipalità che erano cresciute durante il medioevo, in larga misura come risultato del commercio della lana.
Le radici dell’arte dei Paesi Bassi nacquero dal diciassettesimo secolo, conosciuta come l’Età d’Oro, e portarono questo piccolo ma ricco paese in primo piano nella cultura europea. Il sopravvento del potere imperiale e l’annessione dei Paesi Bassi all’impero degli Asburgo nel sedicesimo secolo portò alla ribellione delle province largamente protestanti del nord dei Paesi Bassi con al comando Guglielmo d’Orange e Nassau. Questa lotta per l’indipendenza continuò fino al 1648 ed insieme ad una straordinaria crescita nel potere della marina olandese vennero conquistati molti dei possedimenti Spagnoli e Portoghesi del Nuovo Mondo e dell’Asia Orientale. Il picco venne raggiunto nel 1689 quando Guglielmo III d’Orange diventò Re d’Inghilterra, anche se questa relazione terminò con la sua morte nel 1702.
La morte di Guglielmo III d’Orange preannunciò il declino dei Paesi Bassi nel diciottesimo secolo e la loro conseguente annessione all’impero di Napoleone. L’intera area dei Paesi Bassi fu brevemente riunificata (1814-1830) e nel 1848 venne emendata la costituzione, lasciando al monarca poteri limitati. I Paesi Bassi presero parte alla Prima Guerra Mondiale ma soffrirono duramente con l’invasione nazista del 1940.
La diplomazia olandese post bellica si era concentrata sulla crescente unità europea. Gli olandesi sono degli europei entusiasti e la UE è il centro della politica estera olandese. Oggi i Paesi Bassi sono una monarchia costituzionale con una legislatura pluripartitica bicamerale.
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