Banche: dalle 09:00 alle 15:30, dal Lunedì al Venerdì
Uffici postali: dalle 09:00 alle 17:00, dal Lunedì al Venerdì
Grandi Magazzini e Negozi: dalle 10:30 alle 20:00, ogni giorno
Musei: dalle 10:00 alle 17:00, da Martedì al Sabato
Uffici commerciali : dalle 09:30 alle 17:30, dalla Domenica al Venerdì
Il Nepal è relativamente sicuro per i turisti, anche se la situazione politica è movimentata. Insurrezioni spontanee, scontri, proteste e brutali repressioni della polizia sono frequenti, assicurarsi di evitare qualsiasi manifestazione pubblica o raduno. I ribelli maoisti sono un'altra fonte di problemi, soprattutto nella zona occidentale delle montagne. Bersagliano principalmente locali e non stranieri. Tuttavia, a chi fa trekking in queste zone remote, capita occasionalmente di venir fermato per richieste di denaro. Se questo accade è sempre meglio pagare. Quando si fa del trekking nell’entroterra, è un buona idea mantenere nascosto del denaro segretamente cucito nel vostro zaino.
Kathmandu è una città povera, e come tale abbonda di mendicanti e ladruncoli. Dopo il tramonto è il momento in cui avvengono la maggior parte dei reati e i turisti sono spesso le vittime prescelte. Fate attenzione quando ritornate a casa la notte nei pressi al quartiere Thamel o quando prendendo un taxi per un zona remota della città. Pokhara ha problemi similari per i furti, ma nulla comparato a Kathmandu. Non mostrate in giro denaro o oggetti di valore.
Il Nepal subisce occasionali terremoti nelle regioni centrali e anche nella Valle di Kathmandu. Condizioni meteorologiche estreme creano situazioni anche pericolose in montagna, con frane e inondazioni che sono comuni durante la stagione delle piogge e il deflusso primaverile. Chi fa trekking dovrebbe prestare cautela se viaggia attraverso le montagne durante questi periodi.
Polizia: +977 1 4261790
Elettricità: 220 V AC, 50 Hz; tutte le spine sono tonde del tipo europeo a due pioli.

Non sono richieste vaccinazioni specifiche per entrare in Nepal, ma i visitatori devono garantirsi il vaccino contro l'epatite A e B, la febbre tifoide, la rabbia e l'encefalite giapponese. La meningite A / C si manifesta frequentemente durante i mesi invernali. Se siete in viaggio attraverso la regione del Terai, la malaria è preoccupante durante la stagione dei monsoni. Prestare attenzione ed evitare di essere punti dalle zanzare all'alba e al tramonto. Indossate pantaloni lunghi, calze e scarpe e dormite sotto una zanzariera ogniqualvolta ciò sia possibile.
I le più comuni malattie subite dai turisti in Nepal sono i disturbi gastrointestinali causati da consumo di alimenti e acqua contaminati. Non bere mai acqua o ghiaccio, se non siete sicuri che sono stati purificati. L’acqua imbottigliata è disponibile ovunque. Molti visitatori scelgono di evitare di mangiare i prodotti lattiero-caseari e la frutta non pelata. Il consumo di carne va bene fintanto che sia stata accuratamente cotta. Lavarsi le mani spesso è un'altra buona precauzione da adottare durante il viaggio in Nepal.
Chi fa trekking è sottoposto ad una serie di rischi sanitari di cui deve prendere coscienza. I disturbi comuni legati all’altitudine si avvertono sopra 2.500 metri se si sale troppo in fretta. Mal di testa e nausea sono le prime indicazioni di questo problema. E' facilmente evitabile lasciando il tempo necessario al proprio corpo di abituarsi all’altezza. Inoltre quando si fa trekking in quota è meglio assicurarsi un’abbondante protezione solare, un cappello e occhiali da sole. Il sole in Himalaya è estremamente forte, è necessario bere molta acqua durante il trekking anche se è freddo e non si sente sete.
Per disturbi minori come un mal di stomaco, le farmacie locali sono il posto migliore per cercare un trattamento. Troverete un servizio dignitoso al Pokhara’s Western Regional Hospital, al Manipal Hospital, al Tansen’s Mission Hospital e al Lagankhel’s Patan Hospital. Standard di assistenza sanitaria non sono a livelli internazionali e chi ha gravi disturbi dovrebbe tornare a casa o dirigersi verso la vicina India. Sottoscrivere un’assicurazione di viaggio durante il viaggio è caldamente raccomandato. L'assicurazione coprirà i costi di eventuali cure mediche o costose evacuazioni dalle montagne in elicottero.
Kathmandu Medical Hospital: +977 1 4240805
In Nepal la lingua ufficiale è il nepalese, parlata da circa il 50 per cento della popolazione. Ci sono decine di altre lingue parlate in ambienti minori, come Bhojpuri e Maithili, ma l'inglese è ampiamente conosciuto nel settore del turismo.

La moneta del Nepal è la Rupia nepalese (NPR). Una rupia è pari a 100 Paisa. Le banconote sono disponibili in tagli da 1000, 500, 100, 50, 20, 10, 5, 2 e 1. Le monete in tagli da 50, 25 e 10 Paisa.

Il denaro può essere cambiato al Kathmandu International Airport e in qualsiasi delle miriadi di banche e chioschi di cambio della capitale. Anche se è illegale il cambio di valuta estera con persone non autorizzate, vi è un fiorente mercato nero del cambio, in particolare nel quartiere di Thamel di Kathmandu. Spesso questi commercianti di strada offrono le migliori tariffe, ma potreste avere problemi dopo aver completato la transazione. Anche gli hotel cambiano denaro ma ad un tasso inferiore alle banche. E' difficile cambiare rupie in valuta estera di conseguenza cambiate solo il denaro di cui avete bisogno.
I bancomat sono accessibili nelle grandi città del Nepal. Kathmandu e Pokhara ne hanno il più alto numero nelle zone turistiche. Standard Chartered Bank ha un bancomat aperto 24 ore al giorno in Thamel Chouk che accetta carte del circuito Cirrus, Visa e Mastercard. Tenete presente che il più lontano dalla civiltà si va, meno probabile sarà poter cambiare o prelevare denaro da uno sportello automatico, prima di avventurarvi con il trekking assicuratevi di portarvi abbondante denaro contante.
Nessuno accetta carte di credito nei villaggi dell’Annapurna. Tuttavia, le carte di credito sono ampiamente accettate nella Kathmandu Valley, anche se la maggior parte dei negozi carica un cinque per cento del servizio per ogni transazione.

Ogni visitatore può portare in Nepal senza dazio : 200 sigarette, 50 sigari o un’analoga quantità di prodotti di tabacco, 1 litro di alcol e una quantità personale di profumo. I visitatori, al momento dell’arrivo nel paese devono dichiarare i propri beni elettronici come macchini fotografiche, videocamere e similari. È illegale esportare qualsiasi oggetto di età superiore ai 100 anni e tutti i dipinti sacri, statue di metallo o di altre antichità necessitano di un certificato del Dipartimento di Archeologia prima di essere portati a casa. I funzionari doganali in Nepal sono pignoli, quindi è bene non cercare di nascondere nulla
I nepalesi sono generalmente molto amichevoli e aiutano molto e vi sarà facile sentirvi i benvenuti nel paese. Loro non stringono la mano quando salutano, ma piuttosto dicono 'namaste' e piegano le mani di fronte al loro petto. Un eccentrico costume sociale nepalese è quello di indicare 'no' annuendo con la testa, e indicare 'sì' agitando la testa lateralmente. Questo è contrario alle norme occidentali, siate quindi preparati a questo scambio confuso del linguaggio del corpo. Il rifiuto è spesso celato da risposte vaghe o addirittura da un 'sì' questo perché dire di 'no' è considerato estremamente maleducato.

Il codice per l’abbigliamento in Nepal è conservatore, quindi cercare di non indossare nulla di troppo scoperto. Tenere sempre le scarpe fuori prima di entrare in appartamenti, ville, templi e santuari, ed essere sicuro di non puntare i piedi a qualcuno o pestare i piedi di un'altra persona in quanto è considerato maleducato. Puntare una persona o statua con il dito viene considerata anch’esso scortese. Se vedete qualcuno che veste completamente in bianco, significa che è a lutto e non deve essere toccato per nessun motivo.
Per la società nepalese la mano sinistra è corrotta, come pure i piedi, quindi non accettate niente con la mano sinistra. Usate la vostra mano destra o entrambe le mani. Non offrite a qualcuno alimenti o bevande che sono state già assaggiate e non state di fronte a qualcuno che sta mangiando. Palese manifestazioni di affetto in pubblico creano disappunto, in particolare in prossimità di un tempio o di un santuario. Chiedete sempre il permesso prima di entrare in un sito religioso, infatti talvolta agli stranieri non concesso l’accesso. La pelletteria non dovrebbe mai essere portata all'interno di un tempio indù.
I bambini inevitabilmente si avvicineranno con le mani aperte per chiedere rupie. Basta ignorarli e che se ne andranno. I nepalesi sono molto orgogliosi e in genere non accettano l'accattonaggio. La fotografia è un'altra questione delicata in Nepal. Questo è un paese in cui è una buona norma chiedere il permesso prima di scattare una foto. È generalmente accettato fuori dai templi e durante i festival, ma mai all'interno di templi o in cerimonie religiose. Non esistono delle norme precise, quindi è per sempre miglio domandare.
Il galateo mangiando
Ci sono alcune regole del galateo da prendere in considerazione quando si parla di pranzo in Nepal. La cucina di una casa è considerata un luogo sacro, così trattare questa sala con il massimo rispetto. Le scarpe dovrebbero essere tenute fuori prima di entrare nella casa del vostro ospite e non buttare rifiuti in un fuoco acceso, se c'è uno. I nepalesi utilizzano la loro mano sinistra per l'igiene personale, quindi non offrire o accettare qualsiasi alimento o bevanda con la mano sinistra. Il servirsi di entrambe le mani per dare o ricevere oggetti è un segno di rispetto.
Ogni cibo che è stato già assaggiato, sorseggiato o morso è considerato inquinato, anche se l’hai solo toccato con la forchetta o il cucchiaio. Questa è una buona indicazione di come sia sacro rito del mangiare nella cultura nepalese. Il nepalese di solito si accovaccia o si siede sul pavimento per mangiare. E’ considerato maleducato a stare di fronte a qualcuno che sta mangiando se i vostri piedi sono vicini al cibo.
E' normale socializzare un po' prima di pranzare, considerando il pasto un evento finale. Lodare sempre caldamente il cibo e lo chef prima di andarsene, in quanto questo sarà veramente sentito dal vostro ospite. La mancia è prevista solo nei ristoranti turistici e negli alberghi, il dieci per cento è sufficiente.

Solo i cittadini indiani possono entrare in Nepal senza un visto. Tutti gli altri necessitano di un visto turistico che può essere ottenuto in anticipo da un consolato nepalese o all'arrivo. Necessiterete di una fotografia per passaporto e il pagamento in contanti della tassa del visto, preferibilmente in dollari USA.
I visti a ingresso singolo sono buoni per un soggiorno di 60 giorni e costano $ 30 USA. I visti ad entrata multipla possono essere acquistato per US $ 80. I visitatori possono estendere il loro visto per un massimo di 150 giorni, ciascuno con 30 giorni di proroga che costano US $ 30. Queste estensioni possono essere ottenute presso gli uffici immigrazione a Kathmandu e Pokhara.
La maggior parte delle più note aree di trekking del Nepal richiedono permessi distinti che possono essere acquistati a Kathmandu attraverso le società di trekking. Se vi fermano nel parco senza un permesso, sarete multati pesantemente.
L’ufficio governativo del turismo in Nepal offre informazioni limitate spesso le agenzie di viaggio sono la fonte migliore di informazioni turistiche.
Nepal Tourism Board
Bhrikuti Mandap
PO Box 11018
Kathmandu, Nepal
Telefono: +977 1 425 6909
Sito web: www.welcomenepal.com































