
Nagoya e' una delle quattro citta' piu' grandi del Giappone. Anche se non rinomata per le proprie attrazioni turistiche, Nagoya offre ai visitatori siti interessanti, eleganti ristoranti e buone opportunita' per fare shopping. Situata a meta' strada tra Tokyo e Osaka, Nagoya e' uno dei centri economici ed industriali piu' importanti del Giappone.

Non si puo’ dire che la citta’ di Nagoya sia solo una squallida e tetra zona industriale, infatti
uno dei piu’antichi e importanti templi del Giappone e’ situato nel centro della citta’, circondato da piante sempreverdi, vecchie di 1000 anni e inoltre c’e’ il complesso dello Higashiyama Zoo e Giardino Botanico, uno dei piu’ grandi zoo dell’ Asia. Anche la principale zona commerciale della citta’ e’ decorata di viali fiancheggiati da alberi.

Benche’ Nagoya non abbia le medesime attrattive di molte altre citta’ del Giappone, ha pero’ un castello
costruito dallo Shogun Tokugawa e uno dei piu’ significativi luoghi di culto shintoista, in Giappone.
C’e’ anche un acquario famoso per i suoi pinguini e le tartarughe marine, la fabbrica di ceramiche Noritake, famosa nel mondo per le sue sale espositive e un museo di architettura all’ aperto. Nagoya e’ anche il passaggio obbligato per raggiungere Takayama, nelle Alpi Giapponesi e il Parco Nazionale di
Ise-Shima.

Gli appassionati di cultura non devono temere di non poter trovare cose che soddisfino i loro interessi, visto che la citta’ ospita una quantita’ di gallerie d’arte di alta classe e musei, inclusi musei d’arte e della storia dei Samurai e offre la possibilita’ di fare un’ escursione di un giorno alla storica citta’ di Inuyama. Per rilassarsi, Nagoya mette a disposizione bei parchi, giardini con alberi di ciliege e panoramiche aeree verdi.

I principali quartieri commerciali e turistici offrono svariate sistemazioni alberghiere per tutte le tasche, dalle suites in un attico ai dormitori. Il maggior numero di hotel, di diversa categoria, e’ situato nei quartieri della Stazione di Nagoya e di Fushimi.

A chi cerca divertimenti, Nagoya offre un’ ampia scelta di possibilita’, sia culturali, sia sportive, di teatro o di vita notturna. Partite di baseball e incontri di sumo attirano gli appassionati di sport, Mentre chi vuole fare quattro salti puo’ trovare molti bar con musica dal vivo ed eccentrici club. Ci sono, ovviamente, gli obbligatori bar Karaoke e i saloni di pachinko, se volete divertirvi come i locali.

Gli alberghi di Nagoya sono sparsi nella citta’, nel quartiere a sud del castello di Nagoya. Ce n’e’ una particolare concentrazione ad est , lungo la linea ferroviaria. Sono molto comodi se ci si vuole servire dell’ eccellente sistema ferroviario di Nagoya. La citta’ ha una buona scelta di alberghi di tre, quattro, cinque stelle, per la maggior parte risalenti agli anni ottanta, che comprende nomi come Marriot, Hilton, Sofitel e Westin. Quest’ ultimo gode di una collocazione privilegiata, sulle sponde del lago, vicino al castello di Nagoya.

Prima della costruzione del castello di Nagoya il luogo era conosciuto come Miya, che significa “santuario”, in giapponese. All’ inizio del 17mo secolo, lo Shogun Ieyasu Tokugawa ordino’ la costruzione del castello di Nagoya, verosimilmente per assicurarsi un posto di controllo strategico sul Tokaido e per difendere da possibili assalti, da ovest, la nuova capitale Edo, l’ attuale Tokio
Una fiorente comunita’ si sviluppo’ attorno al castello. Mestieri tradizionali, aggregati in diversi distretti e, insieme con il castello, il santuario, il porto e i molti templi, diedero alla citta’ il suo apetto di mosaico.

Nagoya si sviluppo’ come moderna citta’ durante il periodo di drammatici cambiamenti avvenuti in Giappone dopo la Restaurazione Meiji. Nella prima parte del 20mo secolo l’ industria aerea, anche a scopi militari, divenne la produzione piu’ importante del posto e questo fece della citta’ uno degli obbiettivi principali dei bombardamenti aerei, durante la seconda guerra mondiale.

Nei decenni seguenti, Nagoya divenne uno dei migliori esempi della rinascita del Giappone dalle polveri, come una fenice, ponendosi come centro di alta tecnologia nel settore automobilistico, aereo, delle macchine utensili, della raffinata ceramica, nella produzione di robot e inoltre come centro leader di manifattura, in Giappone, per l’ industria del mobile e tessile.

Priva del fascino storico e culturale di altre citta’ del Giappone, Nagoya attiro’ pochi visitatori internazionali, eccetto missionari, studenti e consulenti industriali, fino alla fine degli anni ottanta. La situazione cambio’ notevolmnte nel 1989, quando si tenne nella citta’ l’ Esposizione Mondiale del Design.

Con l’ arrivo di un grande numero di visitatori internazionali, desiderosi di approfittare della grande crescita economica del Giappone, il modo di essere della popolazione locale subi’ un notevole cambiamento. Famosi per essere molto conservatori, i residenti di Nagoya rivelarono rapidamente un grande pragmatismo, accogliendo i visitatori internazionali senza discriminazionie e accettando il loro contributo alla comunita’.
Oggigiorno Nagoya continua a mantenere una posizione particolare fra le citta’ giapponesi, essendo allo stesso tempo un centro di potere industriale e una relativamente gradevole e aperta citta’. Nel marzo del 2000, l’ apertura della stazione di Nagoya, conosciuta localmente come Meieki, una citta’ in se stessa con negozi, ristoranti, alberghi e piattaforme panoramiche in due scintillanti torri, ha dato alla citta’ il suo piu’ vero segno distintivo.

Nagoya gode di un clima temperato, con calde estati e abbastanza pioggia. La temperatura media annuale e’ di 17.8°C e le precipitazioni annuali ammontano a 1,606 mml. La citta’ ha quattro stagioni ben distinte.

Da aprile ad ottobre, Nagoya e’ in genere calda. La temperatura, in agosto, arriva spesso a 30°C e oltre, senza brezze marine, di sera. Da novembre a marzo puo’ essere avvertito un freddo pungente e le temperature scendono regolarmente sotto i 10°C.

Il periodo piu’ umido sono la stagione delle piogge, da giugno all’ inizio di luglio e la stagione dei tifoni, da settembre a inizio ottobre. L’ autunno (da settembre a novembre) e’ normalmente soleggiato e fresco, mentre la primavera (marzo e aprile) annuncia la stagione della fioritura dei ciliegi.

Talvolta possono essere necessari vestiti pesanti, in inverno (da dicembre a febbraio), perche’ la temperatura scende spesso sotto lo zero.































