
Banche: Dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 16.30, dal lunedì al venerdì
Uffici Postali: Dalle 8.00 alle 18.30, dal lunedì al sabato
Centri Commerciali e Negozi: Dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00, dal lunedì al sabato (molti non chiudono per pranzo). Supermercati aperti dalle 9.00 alle 21.00.
Musei: Gli orari variano, informarsi presso i singoli musei.
Uffici: Dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, dal lunedì al venerdì

In generale Pisa è una città sicura da visitare, senza minacce terroristiche, pochi rischi di catastrofi naturali e livelli relativamente bassi di microcriminalità. Dal punto di vista del visitatore, gli onnipresenti scippatori sono forse la più grande minaccia. Come in ogni grande città, questo tipo di criminali operano prevalentemente intorno alle aree turistiche più popolari, scegliendo spesso le zone più affollate per far uso del loro 'talento'. I turisti possono contribuire a ridurre la possibilità di essere fatti bersaglio tenendo i contanti e gli oggetti di valore ben nascosti. Le borse dovrebbero essere sempre portate a tracolla e non essere mai lasciate incustodite, nemmeno per un secondo. Fate attenzione ad avventurarvi in zone poco frequentate di notte e se si è una donna che viaggia da sola è meglio pensarci due volte prima di viaggiare di notte su mezzi di trasporto pubblici, specie se è molto tardi.
Elettricità: 230 volt AC, 50Hz

Pisa non presenta gravi minacce per la salute dei visitatori, essendo una città moderna e sviluppata, con una buona igiene e nessuna epidemia virale. I visitatori non corrono più rischi di ammalarsi qui di quelli che correrebbero in qualsiasi paese sviluppato del Primo Mondo. Anche la possibilitá di contrarre malattie dovute ai batteri sono basse visti gli elevati standard di igiene nei bar, ristoranti e locali simili. L'acqua di rubinetto è considerata sicura da bere, ma alcuni la possono trovare sgradevole e optare invece per l'acqua in bottiglia, che è facilmente reperibile.
Lo standard di assistenza sanitaria degli ospedali e degli ambulatori medici di Pisa è elevato e i visitatori più sfortunati che avranno bisogno di cure possono stare tranquilli di essere in buone mani. I medici negli ospedali parlano inglese e nei casi in cui non sia così, può essere richiesto un interprete. I visitatori provenienti dai paesi dell’Unione Europea potranno beneficiare di un trattamento gratuito a condizione che il loro paese d'origine abbia un accordo reciproco con l'Italia e siano in possesso del relativo certificato. Tutti gli altri visitatori e coloro che desiderano avvalersi di servizi medici privati dovrebbero stipulare un’assicurazione di viaggio con adeguata copertura medica.
Ospedale di Pisa:
Ospedale "Le Scotte"
Via Bonanno
Tel: +39 055 992300

A Pisa si parla italiano, anche se la maggior parte dei cittadini parla anche il dialetto toscano. L’inglese è abbastanza diffuso, specialmente nelle zone turistiche, negli alberghi e in aeroporto.

La valuta ufficiale a Pisa come nel resto del paese è l'euro. L’euro è composto da 100 centesimi di euro ed è emesso in forma cartacea in tagli da 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro. Le monete invece sono emesse in denominazione da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 centesimi e da 1 e 2 euro.

Il denaro contante e i travellers cheques possono essere cambiati presso la maggior parte delle banche (invariabilmente ai migliori tassi), nonché agli uffici di cambio sparsi per tutta la città e anche in alcuni alberghi. I Bancomat accettano la maggior parte delle carte straniere ma è bene che la carta faccia parte del circuito di una delle grandi aziende di credito internazionali come American Express, Diner's Club, Visa o Electron.

L'importazione e l'esportazione di valuta nazionale e estera è illimitata, tuttavia, gli importi superiori a € 12500 devono essere dichiarati sia in ingresso e che in uscita del paese. Tra gli stati membri dell'Unione Europea, non vi è alcun dazio da pagare per la circolazione delle merci, a condizione che siano in ragionevole quantità. A chi trasporta quantità eccessive sarà richiesto di dimostrare che gli oggetti sono destinati al solo uso personale o in caso contrario è necessario pagare i dazi. Per i visitatori non-UE, sono applicate le seguenti quantità: 200 sigarette o 50 sigari o 250 g di tabacco; 2 litri di vino e 1 litro di superalcolici (2 litri di vino a forte gradazione alcolica o spumante); 50 g di profumo e 250 ml di eau de toilette e regali per un valore non superiore a € 89,96.

I visitatori devono essere consapevoli che un buon aspetto è di grande importanza in Italia, dove la gente cerca sempre di vestire in un certo modo a prescindere dal loro status sociale. Quindi se si vuole essere trattato con rispetto e alla pari dai pisani si dovrebbe evitare di avere un aspetto trasandato o poco curato, ricordandosi che l’abbigliamento da spiaggia e da piscina è appropriato solo in questi luoghi e non nei caffè, bar, ristoranti e musei. Il cattolicesimo è la religione principale, e a Pisa, come nel resto dell’Italia, la religione è presa seriamente, quindi i visitatori devono rispettare queste credenze ed evitare comportamenti che possano risultare offensivi. L'alcol è parte integrante della vita di Pisa, specialmente perchè la Toscana è una delle regioni dove si producono alcuni dei migliori vini. L’atteggiamento verso il bere, tuttavia, è altamente responsabile e comportamenti molesti dovuti ad eccessiva ubriachezza sono rari e non ben visti dai locali, per cui non si dovrebbe bere troppo se non si è in grado di frenare le proprie tendenze verso comportamenti irresponsabili e anti-sociali.

Galateo a Tavola
Il galateo a tavola a Pisa è di tipo europeo e chiunque conosca un minimo di etichetta saprà senz’altro evitare comportamenti imbarazzanti per se stessi o offensivi per altri, tenendo un normale comportamento educato. E' consuetudine portare un regalo al proprio ospite, di norma fiori, cioccolatini o qualcosa di tipico del proprio paese. Vista l’alta qualità del prodotto locale, portare vino come dono non è probabilmente una buona idea, a meno che non sia un vino molto particolare.

I visitatori provenienti da paesi che aderiscono al trattato di Schengen possono entrare nel paese per soggiorni fino a 90 giorni con nulla più di un passaporto valido. Lo stesso vale per i cittadini di Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Giappone, mentre i visitatori sudafricani necessitano di un visto Schengen. Tutti gli altri devono avere un visto turistico che può essere richiesto presso un’ambasciata italiana nel proprio paese.

Ufficio di Informazione Turistica di Pisa: +39 050 56 04 64































