
La vivace metropoli di Tel Aviv e' davvero una eccezione all'interno del religioso e conservativo stato di Israele. In contrasto con gli antichi dintorni, Tel Aviv ha meno di 100 anni, la prima citta; ebraica dei tempi moderni. Non ci sono luoghi sacri nella citta' e tanto meno la mentalita' ebraica ultra ortodossa che pervade altri posti come Gerusalemme. Ma questo e' cio' che rende Tel Aviv cosi' interessante. E' la zona di Israele dedicata al divertimento.

Tel Aviv ha attraversato due principali periodi di sviluppo. Negli anni trenta, il movimento architettonico Bauhaus fece la sua comparsa in questa piccola città, e dette vita migliaia di edifici bianchi modernisti, che fecero salire la città alla ribalta dal punto di vista artistico. La seconda ondata iniziò negli anni ottanta con il rinnovamento urbano delle spiagge della città e delle infrastrutture turistiche. Oggi Tele Aviv è la più grande metropoli ed il più grande centro commerciale di Israele.

Tel Aviv, che si estende lungo la splendida costa mediterranea, trasuda un’atmosferica unica di divertimento, con i suoi negozi eleganti, la vivace vita notturna, i mercati esotici, le bellissime spiagge e l’ottimo cibo. Il clima subtropicale garantisce un tempo piacevole tutto l’anno e scarse precipitazioni, sebbene l’estate possa essere piuttosto calda e afosa. Se siete davvero interessati alla storia ebraica, ci sono molti musei e gallerie d’arte che vi daranno un quadro completo della Diaspora Ebraica.

Le opportunità per quanto riguarda lo shopping ed il cibo sono eccellenti, dato che la città è caratterizzata da un ricco miscuglio di influenze arabe, turche, nord africane ed ebraiche. I molto bazaar all’aperto sono dei luoghi affascinanti dove vedere la vita locale in azione e provare a mercanteggiare sui prezzi. Per gli amanti della moda ci sono anche alcuni centri commerciali di qualità. A differenza di altre parti di Israele, Tel Aviv ha una prospera vita notturna. Delle volte sembra che la città non si fermi mai, fatta eccezione ovviamente durante lo Shabbat, quando tutto ciò che è ebraico chiude per 24 ore. Ma anche questo fa parte dell’esperienza unica di Israele.

A parte le attrazioni urbane, Tel Aviv ha la fortuna di trovarsi direttamente su alcune delle spiagge più belle del paese. Potrete raggiungere la sabbia a piedi dal centro della città, camminare lungo la passeggiata o fare una nuotata nelle chiare acque del Mediterraneo.

Ci sono molti alberghi a Tel Aviv ed il loro numero continua ad aumentare dal momento che sempre più turisti non si lasciano scoraggiare dagli attacchi terroristici suicidi e dal conflitto e vengono a godersi questa città. Gran parte degli alberghi migliori si trovano lungo Hayarkon Street, la strada che fiancheggia la spiaggia; qua troverete molti hotel a cinque stelle. Il Dan Tel Aviv, lo SheratonTowers ed il Crowne Plaza sono le scelte migliori per quanto riguarda il lusso. Nella città si possono trovare camere a prezzi ragionevoli, ma la maggior parte di queste non si affacciano sulla spiaggia. Per trovare degli alberghi economici cercate nelle vie secondarie lontano dal mare. Tel Aviv è una città molto rumorosa, specialmente di notte. Se volete pace e tranquillità, scegliete una camera sul retro e non su una strada principale. Durante i mesi estivi la città può essere piuttosto affollata, per cui prenotate la vostra camera in anticipo.

La cultura israeliana può sembrare un pò invadente, o persino aggressiva a prima vista, ma non è assolutamente così. Gli israeliani amano le conversazioni chiassose e non si fanno scrupoli ad esprimere le proprie opinioni su qualsiasi argomento. Non lasciate che la loro natura polemica ed inquisitoria vi scoraggi. E’ un’ottima maniera per conoscere la loro cultura e sentire l’ospitalità per cui sono famosi. Ma ricordatevi di rispettare sempre l’importanza delle tradizioni ebraiche, che talvolta possono apparire decisamente conservatrici. Le donne, in particolare, dovrebbero vestirsi in modo appropriato e non mostrare troppa pelle, e prepararsi ad essere flessibili per quanto riguarda gli orari del sistema dello Shabbat.

Tel Aviv è la storia di una moderna fenice che risorge dalle ceneri di un’antica città portuale. Meno di 100 anni fa la città neppure esisteva. Tel Aviv, fondata nel 1909, fu la prima città ebraica dei tempi moderni. Fu costruita nelle dune di sabbia vicino all’antica città portuale di Giaffa e rapidamente si trasformò in un rifugio per gli ebrei in fuga dal caos della guerra che stava dilaniando l’Europa.

Negli anni trenta ci fu un’esplosione di costruzioni, dal momento che Sir Patrick Geddes pianificò e costruì circa 4000 edifici nello Stile Internazionale conosciuto anche come Bauhaus. Da questo incredibile collage di architettura Tel Aviv prese il nome di “La Città Bianca”. Durante la Guerra Arabo-Israeliana del 1948, Tel Aviv era la capitale dell’Israele. Una volta che Gerusalemme venne conquistata da Israele un anno più tardi, la capitale si spostò la e Tel Aviv cadde in un lungo periodo di abbandono. La sua incantevole spiaggia venne ricoperta di rifiuti, i moderni edifici degli anni trenta e quaranta iniziarono a sgretolarsi e le attività culturali erano quasi inesistenti.

Negli ultimi 25 anni, comunque, “La Città Bianca” ha attraversato una rinascita. Tel Aviv è ora unita a Giaffa, un’affascinante città con una storia che risale a 4000 anni fa, grattacieli di vetro e con nuovi alberghi che punteggiano il panorama. Negli anni ottanta le spiagge della città furono riportate al loro originario splendore, e negli anni novanta vennero costruiti un teatro dell’opera, centri per le arti dello spettacolo e ristoranti eccellenti. Nel 2003 l’UNESCO ha dichiarato “La Città Bianca” di Tel Aviv-Jaffa, per il suo unico miscuglio di urbano ed antico, Patrimonio dell’Umanità.

Ciò nonostante, questa città così diversa e piena di vita ha la sua parte di sofferenze. Sin dagli anni novanta Tel Aviv è divenuta il bersaglio favorito dei terroristi palestinesi. Una triste situazione che continua ancora oggi, dal momento che 10 persone furono uccise in un attacco suicida nell’aprile del 2006.

Tel Aviv ha un clima subtropicale, che significa estati calde ed inverni relativamente miti. Le temperature medie estive si aggirano intorno ai 25°C, mentre quelle invernali raramente scendono sotto i 14°C. Data la sua posizione sulla costa, la città è caratterizzata tutto l’anno da alti livelli di umidità, che durante i mesi estivi rendono il clima piuttosto sgradevole. I mesi invernali, da marzo ad aprile, sono caratterizzati dal maggior numero di precipitazioni, mentre da maggio a settembre il sole splende quasi tutti i giorni.

Non ci sono periodi sconsigliati per visitare Tel Aviv, ma si deve considerare che durante la chiusura delle scuole per le vacanze, a luglio e ad agosto, gli alberghi e le attrazioni diventano estremamente affollate ed i prezzi delle camere sono spesso più alti. Anche durante le vacanze della Pasqua ebraica e del Sukkoth, rispettivamente agli inizi di aprile ed alla fine di settembre, la città è molto affollata ed i prezzi salgono. Le stagioni intermedie, la primavera e l’autunno, sono il periodo ideale per visitare la città, visto che il tempo è generalmente buono e non ci sono molti turisti. A marzo e ad aprile la lussureggiante campagna esplode con fiori selvatici e, se non vi preoccupa un pò di pioggia, durante la stagione invernale la città è molto meno costosa e deliziosamente tranquilla.































