Banche: 10:00-15:00, dal lunedì al venerdì; 10:00-13:00 il sabato
Uffici pubblici: 09:30-17:30, dal lunedì al venerdì
Centri commerciali e negozi: 09:00-19:99, dal lunedì al sabato
Uffici commerciali: 09:30-17:30, dal lunedì al venerdì; 09:30-14:00 il sabato
Di giorno Bangalore è piuttosto sicura, ma dopo il tramonto è meglio essere prudenti. Non è mai una buona idea camminare da soli in posti isolati di notte; ed è importante proteggere i propri oggetti di valore evitando ogni chiara manifestazione di ricchezza. Anche se i salari sono aumentati per coloro coinvolti nel boom commerciale, ciò ha portato una disparità ancora maggiore tra ricchi e poveri ed ad un aumento significativo del crimine.
I furti sono un problema in tutto il Paese, ed in particolare in aree urbane molto popolare come Bangalore. Sono stati anche riportati dei casi in cui della droga è stata messa nei drink degli ignari turisti nei club, per cui assicuratevi di non perdere di vista il vostro drink, e se questo succede, prendetene uno nuovo.
Guidare può essere pericoloso in India per tutti quelli che non sono abituati allo stile di guida locale. E’ molto meglio noleggiare una macchina con un autista. Mancanza di rispetto e guida irregolare sono la norma; anche il fatto che viene usato costantemente il clacson non incoraggia a guidare da soli.
Elettricità: 240 volts, 50Hz. La maggior parte delle spine sono a due o tre spinotti rotondi.
Le intossicazioni alimentari causate da batteri sono una vera preoccupazione per tutti quelli che visitano l’India. Tutta l’acqua, ed anche il ghiaccio, è da considerare contaminato; solo le bottiglie ben sigillate devono essere considerate potabili. Anche la carne ed il pesce dovrebbero essere considerati sospetti a meno che non siano stati ben cotti e serviti caldi nei migliori ristoranti. Le insalate e la frutta che non è stata sbucciata dovrebbe essere evitata dal momento che potrebbero non essere state pulite bene.

Le alte temperature nel sud nell’India possono causare disidratazione a meno che non beviate molta acqua. Se siete fuori per una passeggiata o per un’escursione fuori città è importante bere solo acqua imbottigliata e non farsi tentare dal bere dai ruscelli o dalle cascate. Casi di influenza aviaria sono stati riportati in India agli inizi del 2006, ma fino ad oggi non ci sono stati caso di infezione per l’uomo. Sebbene il rischio di contrarre questa infezione sia basso, è consigliabile evitare il contatto con uccelli nelle gabbie, selvaggi o addomesticati, e mangiare solo uova e piatti di pollame ben cotti.
In città troverete molti ospedali ben attrezzati e farmacie, per cui non dovreste avere alcun problema a trovare cura mediche o medicine di cui possiate aver bisogno durante la vostra visita. E’ altamente raccomandabile che chiunque visita Bangalore e l’India in genere, abbia un’assicurazione medica che copra le spese mediche e le procedure minori, dal momento che in questi casi normalmente è richiesto il pagamento anticipato. Assistenza in caso di emergenza è comunque offerta a tutti ed non è richiesto il pagamento anticipato.
Ospedale Manipal: +91 80 2526 6977
Emergenze: 103
Bangalore è la capitale dello stato di Karnataka e la lingua ufficiale dello stato si chiama Kannada. L’inglese è la lingua principale parlata da gran parte della popolazione ed è la lingua usata nel commercio. Altre lingue parlate – ed diffusamente capite- sono l’hindi, il tamil ed il telugu.
La rupia (INR) è l’unità monetaria in India, ed è comunemente abbreviata in Rs. Una rupia equivale a 100 paise. Le banconote in circolazione sono da 500, 100, 50, 20, 10 , 5, 2 ed 1 Rs- sebbene le banconote da meno di 10rs siano rare. Ci sono monete da 5, 2 ed 1 rupia e da 50 e 25 paise. Potrete anche trovare monete da 20 e 10 paise, ma oggigiorno non sono molto comuni.

Tutte le principali valute straniere possono essere cambiate presso gli uffici di cambio autorizzati e le banche. Non è possibile ottenere rupie fuori dall’India; per cui dovrete pianificare il vostro primo cambio all’aeroporto, dove troverete molti uffici di cambio. Cambiare i soldi al mercato nero è illegale; ed è altresì una buona idea rifiutare banconote strappate che vi possono essere date quando cambiate la valuta od effettuate acquisti, dal momento che molti negozi e banche rifiuteranno di accettarle.
Inoltre, quando sia possibile, è meglio portare con sè banconote di piccolo taglio per fare dei piccoli acquisti. Le principali carte di credito ed anche i traveller’s cheque sono accettati in tutte le aree turistiche e nei ristoranti, boutique, negozi ed hotel di discrete dimensioni. Comunque non troverete bancomat molto facilmente fuori dal distretto commerciale centrale.
Chi visita l’India ed ha compiuto i 17 anni può portare 200 sigarette, 50 sigari o 250 grammi di tabacco, una bottiglia di alcolici senza dover pagare dazi doganali. Anche le medicine ed i profumi in quantità ragionevole e per uso personale possono essere introdotti senza dover pagare tasse. Nella lista delle cose proibite ci sono bestiame, inclusi uccelli e tutti i prodotti di carne di maiale.

Vedrete che gli indiani, in generale, sono piuttosto tolleranti nei confronti delle abitudini degli stranieri, ma è importante avere una conoscenza di base degli usi sociali e religiosi. Generalmente ci si aspetta che le donne vestano in maniera tradizionale e coprano la loro testa quando visitano un tempio. Tutti coloro che entrano in un tempio dovrebbero togliersi le calzature. Noterete che gli indiani preferiscono dire sempre dire “si” ed offrire il loro aiuto anche quando non possono farlo. Per esempio, piuttosto che dire ad un visitatore che non conoscono la direzione per raggiungere una particolare attrazione, preferiscono indicare una direzione sbagliata. Anche lo stato sociale è considerato molto importante, così come la conservazione dell’ordine sociale, persino nell’India moderna.

In India ci si aspetta che si lasci la mancia, spesso piccola, fatta eccezione per i tassisti. Noterete che i portieri d’albergo ed altro personale, cameriere e guide turistiche apprezzeranno, e si aspetteranno, per lo meno una piccola mancia. Nei ristoranti per turisti e negli alberghi di solito nel conto è già compreso un 10% per il servizio. Bustarelle – o mancia – vengono spesso usate per ottenere un buon servizio od un trattamento preferenziale, e spesso vengono offerte in anticipo. Questa è una pratica comune in India.

Etichetta a Tavola
Dal momento che molti indiani sono indù o mussulmani, la vostra scelta di carne sarà limitata, visto che maiale e manzo non si trovano spesso sui menù, ed inoltre molti indiani sono vegetariani. Le vacche sono creature sacre per gli indù; ed i maiali sono considerati sporchi per i mussulmani. Se siete invitati a cena è meglio chiedere del pollo, agnello o piatti a base di verdure. Se state cenando al ristorante e questo tipo di carne è sul menù, allora potrete sicuramente ordinarla, ma sappiate che non sono ingredienti tipici indiani, per cui potreste perdervi dei piatti migliori.

Il cibo che non sia impasticciato viene spesso mangiato usando la mano destra in India. Le piadine, come il naan, vengono di solito servite con il pasto, e pezzi più piccoli del pane possono essere inzuppati nel curry oppure usati per prendere piccole porzioni di cibo ed il condimento. Gli indiani considerano il mangiare come un’esperienza sensuale, per cui, a meno che non si faccia troppo pasticcio, la maggior parte dei cibi sono mangiati usando la mano destra. Non è considerato appropriati usare la mano sinistra per mangiare, dal momento che la mano sinistra è tradizionalmente usata nell’igiene personale.

Tutte le persone che visitano l’India devono avere un passaporto valido ed un visto appropriato, a meno che non abbiano una PIO card (Persone di Origine Indiana). Oltre al visto, per entrare in alcune aree di frontiera dove l’accesso è limitato, è necessario un permesso speciale da ottenere preventivamente. Chi vuole visitare la parte nord occidentale del paese, Sikkim nella parte orientale dell’Himalaya ed alcune isole, dovrebbe prima controllare presso l’ufficio del turismo per ottenere informazioni circa i requisiti necessari.

All’aeroporto di Bangalore c’è un bancone informazioni turistiche che può anche essere contatto telefonicamente allo: +91 80 526 8012. In città l’Ufficio Turistico del Governo Indiano si trova a 48 Church street ed il numero di telefono è: +91 80 2558 5417. Per informazioni circa le zone circostanti potete contattare l’Ente per lo Sviluppo del Turismo dello Stato di Karnataka, situato a 49 Khanija Bhavan, West Gare, Racecourse road, telefono: +91 80 2227 5883, sito internet: www.karnatakatourism.org































