
Situata a Uttar Pradesh, lo stato più popolato dell’India, Agra è una delle destinazioni più ricche dal punto di vista culturale del Paese ed è riconosciuta come una delle città più interessanti del mondo dal punto di vista estetico. Ben tre siti nominati patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO attirano migliaia di visitatori locali ed internazionali ogni anno, e tantissime altre attrazioni li fanno rimanere.
La città ha una storia lunga oltre mezzo millennio, periodo durante il quale ha conosciuto la sua buona dose di conflitti e di dominatori diversi prima di diventare la destinazione dell’India che è oggi. Essendo stata per un periodo la capitale di alcuni imperi, la sua atmosfera regale è innegabile e rimane tuttora una delle cose più affascinanti della città ed una parte integrale del suo carattere tradizionale.

La città è visitata da diversi tipi di pesone inclusi i normali turisti e chi ha un interesse più spiccato per la storia. Indipendentemente dalle ragioni personali di ognuno, tutti rimangono ugualmente stupefatti dalla bellezza e dalla grandezza culturale di posti come il Taj Mahal, Fatehpur Sikri ed il Forte di Agra. I turisti Indiani di fede Musulmana vengono invece qui per vedere le moschee ed i principali posti Islamici d’interesse che la città ha da offrire.
Il mangiare è un’altra delle grandi attrattive di Agra, la cui cucina ha distinte influenze Mughal evidenti nei ricchi e cremosi piatti di curry, nelle carni e nel pane conosciuto come tandoor che viene cucinato in forni tradizionali di argilla. Essendoci una specie di consenso tra gli amanti della cucina Indiana che quella Mughal è una delle sue varietà regionali migliori, non sorprende che andare a mangiare fuori sia una delle esperienze più apprezzate.

Nella città ci sono moltissimi posti in cui fare shopping, e mercati come i bazar di Sadar e di Kinari offrono non solo la possibilità di comprare qualcosa di interessante, ma anche di vedere uno spaccato di vita tradizionale di Agra. Questi animati centri in cui si vende di tutto catturano l’essenza della vita locale ed offrono una vera esperienza culturale al di là di quella che ci si potrebbe aspettare di fare semplicemente andando a vedere le attrazioni turistiche e spostandosi tra hotel e ristoranti.
Agra è relativamente facile da raggiungere, poiché ha un suo aeroporto domestico che la collega regolarmente con Delhi, la capitale dell’India. Una volta in città, per andare in giro dovrete affidarvi agli onnipresenti ed ecologici risciò o, fuori dal centro, a mezzi di trasporto simili ma trainati da motociclette e conosciuti come moto-risciò.
Agra è ben attrezzata per accogliere i visitatori, con una buona infrastruttura turistica che include molti alloggi. Nella città sono presenti gli alberghi di grandi catene come Hilton, Sheraton e Holiday Inn; mentre hotel più piccoli e gestiti da gente del posto sono un po’ dappertutto e vanno dalle tre stelle fino a categorie di prezzo economiche.
Gli storici concordano sul fatto che Agra fu fondata nel 1504 dal Sultano Sikandar Lodi, il sovrano del Sultanato di Delhi, e che in seguito alla morte del sultano, passò nelle mani di suo figlio, il Sultano Ibrahim Lodi. La città rimase sotto il dominio del suo sultanato fino a che non cadde per mano di Babur nel 1526 in seguito alla Prima Battaglia di Panipat.
Il periodo di sviluppo più importante per Agra fu quello sotto i Mughal, che ne fecero la capitale del loro impero con l’Imperatore Akbar e in seguito la chiamarono Akbarabad. Più tardi perse il suo status di capitale che nel 1649 passò a Shahjahanaba. Sotto i Mughal ci fu uno sviluppo edilizio su larga scala, e molti degli edifici e dei posti importanti che si possono vedere ancora oggi furono costruiti durante questo periodo, inclusi il Grande Forte Rosso ed il Giardino di Aram Bagh.

Il regno di Shaha Jahan portò anche ad un notevole cambiamento strutturale nella città, poiché fu in questo periodo che venne costruito il Taj Mahal. Questa magnifica struttura famosa in tutto il mondo, che fu completata nel 1648, fu eretta in memoria di Mumtaz Mahal, la defunta moglie dello Shah.
Fu proprio Shah Jahan il responsabile dello spostamento della capitale del paese a Delhi, ma suo figlio ci ripensò e più tardi reinstituì Akbarabad prima di far rinchiudere suo padre in prigione nel Grande Forte Rosso. Il suo status di capitale fu al sicuro durante il periodo iniziale del regno di Aurangzeb, che però più tardi creò Aurangabad nel Deccan e ne fece la nuova capitale. Dopo che l’influenza dei Mughal sulla città si indebolì e l’impero cominciò il suo declino, Akbarabad cadde nelle mani dei Maratha e dei Jat che le diedero il nome di Agra e ne mantennero il controllo fino a che il Raj Britannico prese il potere nel 1803.

Agra é una cittá con un clima molto vario e delle temperature che toccano entrambi gli estremi della scala. Le estati sono eccezionalmente calde e nei mesi che vanno da Aprile a Giugno non é inconsueto avere temperature attorno ai 45˚C. All’estate segue la stagione dei monsoni, che é sempre un periodo piuttosto caldo e durante il quale si verificano abbondanti precipitazioni piovose. La gran parte dei 660 millimetri annuali di pioggia che cadono in cittá cade proprio tra la fine di Giugno e Settembre. Dopo la stagione dei monsoni arriva l’inverno, che puó essere decisamente fresco, con temperature che regolarmente scendono sotto ai 5˚C.
Per chi deve andare in vacanza, potrebbe essere difficile scegliere il periodo migliore per un viaggio ad Agra, poiché si tratta di scegliere senza mezzi termini tra calura estrema, pioggia o freddo piuttosto intenso. La calura dell’estate probabilmente precluderá una visita a chi non é giá abituato ai climi caldi, mentre la stagione dei monsoni non va scartata completamente poiché fa molto piú fresco e la pioggia non cade incessantemente, ma piuttosto in violenti rovesci a cui si alternano periodi di tempo caldo e secco. L’inverno puó esser freddo, ma la fine della stagione, che si congiunge all’inizio dell’estate, é senz’altro piú calda ed é senza dubbio il periodo ideale per cui progettare una vacanza a Agra.
Al di lá del periodo in cui decidete di visitare, assicuratevi di portare con voi i vestiti adatti. Il caldo potrebbe sembrarvi una buona occasione per indossare vestiti che lasciano scoperto il corpo, ma non é consigliabile esporre la pelle alla forza estrema del sole del posto ed é comunque meglio indossare abiti discreti, per non offendere la gente devota del posto. Portatevi almeno una giacca che tenga caldo per l’inverno, e qualcosa di impermeabile ma leggero per la stagione dei monsoni.































