
Uffici Commerciali: 08:00-16:00, dal lunedì al venerdì
Banche: 08:00-14:00, dal lunedì al giovedì; 08:00-13:00 il venerdì
Uffici Postali: 08:00-16:00, dal lunedì al venerdì (le filiali più grandi sono aperte fino alle 20:00 ed il sabato mattina)
Negozi: 09:30-18:00, dal lunedì al venerdì; 09:00-13:00 il sabato (i supermercati ed i negozi più piccoli possono aprire più tardi)
L’Ungheria è una destinazione relativamente sicura, anche se i visitatori dovrebbero essere a conoscenza del fatto che sono presenti piccoli criminali nelle destinazioni più affollate, in particolare Budapest. I ladri ed i borsaioli operano di solito nelle stazioni dei treni e degli autobus ed intorno alle popolari attrazioni turistiche. Assicuratevi di tenere il denaro e gli oggetti di valore in un posto sicuro presso di voi, evitando di ostentare gioielli ed altri oggetti personali costosi nei luoghi pubblici, e non lasciate mai le borse incustodite nei bar o nei ristoranti.
Se avete intenzione di noleggiare una macchina durante la vostra vacanza in Ungheria, parcheggiate il veicolo in luoghi sicuri e non lasciate nessun oggetto di valore in vista all’interno della macchina.
Emergenze: 112
Elettricità: 230V / 50Hz
L’Ungheria è un paese che presenta pochi rischi per la salute. L’acqua del rubinetto è del tutto potabile, ed il rischio di intossicazioni alimentari quando si mangia o si beve è minimo. L’unica vaccinazione consigliata ai visitatori stranieri è quella contro l’epatite A.

Per quanto concerne l’Europa orientale, gli standard del sistema sanitario nel Paese sono alti, ed i visitatori così sfortunati da ammalarsi o da farsi male e che debbano ricorrere a delle cure mediche potranno contare su dottori ed infermieri ben preparati ed attrezzature moderne. Non è facile trovare medici generici ed infermieri cha parlino inglese, anche se alcune strutture impiegano uno staff bilingue.
I cittadini di un paese membro dell’Unione Europea in possesso della Tessera Sanitaria Europea (EHIC) possono ottenere assistenza medica gratuita in caso di emergenza presso gli ospedali ed i centri sanitari locali.
Emergenze: 112
L’ungherese, o magiaro come viene chiamato dai residenti, è la lingua ufficiale del paese. Ci sono vari dialetti, sebbene non siano così estremi da impedire la comunicazione tra le diverse regioni. L’inglese non è molto parlato, fatta eccezione per gli alberghi ed altri luoghi comunemente frequentati dai turisti.

Il Fiorino Ungherese è la valuta ufficiale del paese, ed una unità è composta da 100 fillèr. Le banconote sono emesse in denominazioni da 20.000, 10.000, 5.000, 2.000, 1.000, 500 e 200 fiorini, mentre le monete sono da 100, 50, 20, 10, 5, 2 ed 1 fiorino.

La grande maggioranza delle banche offre un servizio di cambio valute ai migliori tassi in offerta nel paese. Gli uffici di cambio si trovano nelle popolari aree turistiche e negli aeroporti, ed i traveller’s cheques ed i contanti di solito possono essere cambiati nelle agenzie di viaggio e nei migliori hotel. A Budapest e nelle altre aree turistiche non ci sono macchine automatiche per il cambio delle valute.
Le autorizzazioni per quanto riguarda la dogana variano a seconda che siate un residente dell’Unione Europea che sta portando merci da un altro paese UE in Ungheria oppure un residente non UE in arrivo da un paese fuori dall’Unione Europea.

Nel primo caso, ogni singola persona può portare od esportare: 800 sigarette, 400 cigarillos, 200 sigari, 1000 grammi di tabacco da fumo; 110 litri di birra, 20 litri di vino liquoroso, 90 litri di vino, 10 litri di super alcolici ed un volume illimitato di regali e souvenir ammesso che siano solo per uso personale.
Nel secondo caso ogni persona può portare: 200 sigarette o 100 cigarillos o 50 sigari o 250 grammi di tabacco; 1 litro di super alcolici o liquori forti con un contenuto percentuale alcolico superiore a 22 o2 litri di vino liquoroso o altri liquori, 2 litri di vino da tavola non frizzante; 50 grammi di profumo o 250 cc/ml si eau de toilette; altri beni, incluso regali e souvenir, per un valore fino a 175 euro.
La globalizzazione e l’entrata a far parte dell’Unione Europea hanno portato l’Ungheria nel 21° secolo per quanto concerne le convenzioni, e le connotazioni sociali di una paese sviluppato sono piuttosto evidenti nelle grandi città. Tra le generazioni più anziane, specialmente nelle aree rurali e nei piccoli villaggi, le tradizioni culturali sono ancora forti ed i visitatori che si avventurano in queste aree devono rispettarle.

Se incontrate un ungherese per la prima volta, per salutarsi di norma ci si stringe la mano dicendo “Jó napot” (pronunciato yor na-pot), che è il modo formale di dire ciao. Si usano inizialmente sia il nome che il cognome fino a quando la relazione diviene meno formale, ed allora si può usare solo il nome di battesimo.

Se venite invitati a cena in una casa ungherese, è buona educazione portare un piccolo dono in segno di gratitudine; qualcosa del vostro paese, fiori od una bottiglia di vino sono sicuramente appropriati per l’occasione. A tavola è usanza fare dei brindisi (solitamente è il padrone di casa a fare il primo) e in queste occasioni tutti i commensali devono sollevare i propri bicchieri e dire ‘egészségünkre’ (pronunciato ‘ay-gash-ay-gun-gre’), che significa “alla salute”.
Comportamenti rumorosi ed anti sociali non sono molto tollerati, e neppure l’ubriachezza eccessiva in luoghi pubblici, per cui ricordatevi che siete degli ospiti durante la vostra vacanza in Ungheria e comportatevi di conseguenza.

Comportamento a Tavola
In Ungheria ci si aspetta che siate puntuali a cena, dal momento che i ritardi “eleganti” sono considerati un comportamento scortese. Potete portare un regalo per la padrona/il padrone di casa per mostrare che avete gradito l’invito; fiori, cioccolatini, vino o qualche prodotto del vostro paese sono dei doni appropriati.
A tavola si usano le maniere continentali, per cui non mettete i gomiti sul tavolo e tenete le mani sul tavolo tutto il tempo. Il coltello e la forchetta incrociati sul piatto significano che non avete finito di mangiare, mentre le posate parallele alla destra del piatto indicano che avete finito.
E’ buona educazione assaggiare un pò di tutto ed accettare se vi viene offerta una razione supplementare. Non ha alcuna importanza se lasciate il piatto pulito o se non finite di mangiare tutto ciò che avete nel piatto.
I brindisi sono un’usanza comune e di solito vengono iniziati dall’ospite d’onore o dal padrone di casa, dopo il quale ogni altro commensale può proporne una. Il bicchiere vi verrà subito riempito se rimane vuoto, per cui tenetelo mezzo pieno se non volete nient’altro da bere.

L’Ungheria ora osserva il trattao di Schengen sia per quanto riguarda gli arrivi via terra che per via aerea, il che significa che i visitatori in arrivo dai paesi Schengen potranno entrare con un passaporto valido (per un minimo di sei mesi dalla data di entrata nel paese) per soggiorni fino a 90 giorni. I cittadini australiani, canadesi e statunitensi non hanno bisogno del visto per entrare in Ungheria. Gli altri visitatori possono necessitare di un visto turistico e di un passaporto valido per entrare nel paese. I visti possono essere richiesti presso i consolati ungheresi nelle principali città del mondo.

Budapest ha un totale di sei uffici di informazioni turistiche situati in diverse parti della città, la maggior parte dei quali sono aperti sette giorni alla settimana dalle 08:00 alle 20:00 (gli orari di apertura possono variare).
Telefono Ufficio Nazionale del Turismo: +36 1 438 80 80
































