
Una delle quattro parti che costituisce la moderna Hong Kong, Kowloon si trova sulla penisola proprio di fronte alla brulicante isola di Hong Kong, come in posizione contemplativa compiaciuta che tutte le attivita' e gli affari piu' seri si svolgano dalla parte opposta. La maggior parte delle persone paragonano Kowloon, il cui nome significa i "Nove Draghi", in riferimento alle nove montagne sullo sfondo, ad una gigantesca mostruosita' dello shopping. Questo puo' essere vero, ma ci sono moltissime altre cose da esplorare oltre alla mecca dello shopping di Tsim Sha Tsui e Nathan Road.

Kowloon è, difatti, un crogiolo culturale dove si trovano alcuni dei templi più antichi di Hong Kong, dei siti storici e degli scenari della vita di tutti i giorni più interessanti che sono tanto vivaci ed affascinanti quanto quelli sull’isola di Hong Kong. Il Centro Culturale di Hong Kong, fondato di recente, si sforza di espandere il curriculum di Kowloon con un paio di eccellenti musei, luoghi culturali e sale di commercio. Ma in verità, la maggior parte dei visitatori si rimpinzano di negozi, ristoranti e della vivace vita notturna. Se potete permettervelo, alloggiate al Penisula Hotel e, almeno una volta, percorrete a piedi di notte il Lungomare. La vista del Porto di Victoria e del profilo di Hong Kong è semplicemente sublime. Dopo di che potrete andare ad uno dei tanti mercati notturni di Kowloon e vedere cosa fanno gli abitanti del posto dopo il tramonto.

Naturalmente Kowloon è anche un’alternativa più economica all’isola di Hong Kong, e noterete che la maggior parte degli abitanti di Hong Kong vive qui. A priva vista appare una giungla di cemento di palazzi altissimi, e difatti lo è, ma ha un fascino e delle attrazioni particolari. Da qua è molto più facile raggiungere altre parti di Hong Kong, come i Nuovi Territori, le baie esterne, i sobborghi e le isole. Molti visitatori che vengono ad Hong Kong si dimenticano di fare una buona visita a Kowloon.

Alloggiare a Kowloon è anche una scelta giudiziosa, dal momento che i prezzi degli alberghi sull’isola di Hong Kong sono esclusivamente per i ricchi. A Kowloon avrete tantissime scelte, e ci sono alberghi in ogni categoria di prezzo e catene internazionali come Sheraton, Inter-Continental, Holiday Inn, Renaissance, Penisula e molti altri ancora. Gli standard sono molto alti, gli edifici moderni e situati in posti molti comodi di questo distretto di Hong Kong densamente popolato. Alcuni si trovano proprio vicino al Porto di Vicoria per comodità, mentre alcune opzioni più economiche sono vicine all’aeroporto.

Durante il 12° secolo, nell’area ora conosciuta come Hong Kong e Kowloon si insediarono i Cinque Grandi Clan, cinque famiglie numerose che costruirono delle città cinte da mura per ripararsi dai pirati. Ci sono ancora dei resti di questi luoghi riparati dalla mura, come ad esempio la Città Vecchia Cinta da Mura di Kowloon. Ma la storia moderna di questa area iniziò solo 160 anni fa in un indistinto mondo di tè cinese, seta e oppio. I britannici, nella loro insaziabile ricerca di tè (che aveva cominciato ad essere la bevanda nazionale dell’Inghilterra), cercarono disperatamente di mettersi in affari con i cinesi. Ma i cinesi accettavano solo lingotti di argento, ed i britannici ebbero il permesso di usare solo un piccolo avamposto commerciale a Canton.

In ogni caso gli inglesi scoprirono presto una merce a cui i cinesi non potevano resistere. L’oppio venne introdotto dall’India in Cina dalla Compagnia delle Indie Orientali, e questo narcotico che da assuefazione presto rese tutti schiavi, dai contadini fino alla nobiltà. Vedendo che il suo impero stava dando via tutto il suo argento per mantenere l’assuefazione allo stupefacente, nel 1830 l’imperatore vietò l’importazione di oppio. I britannici iniziarono a contrabbandare la droga attraverso il fiume Perla, che spinse l’imperatore cinese a distruggere le riserve britanniche di Canton. Gli inglesi allora dichiararono guerra alla Cina, che prese il nome di Guerra dell’Oppio. Vinsero il conflitto e costrinsero la Cina ad aprire i porti commerciali, e con il trattato ricevettero anche Hong Kong.

Al termine della seconda Guerra dell’Oppio, dal 1856 al 1858, la Penisola di Kowloon divenne parte della colonia di Hong Kong, ed iniziò dunque la sua vita come parte della struttura di Hong Kong. Nel 1898 i britannici decisero che volevano ancora più terra e forzarono i cinesi ad accettare un affitto di 99 anni sulla colonia, che terminò nel 1997. All’inizio gli inglesi usavano la penisola sopratutto per la caccia alle tigri, concentrandosi sullo sviluppo dell’isola di Hong Kong.

La crescita di Kowloon ed Hong Kong nel 20° secolo fu sorprendente. Mentre la colonia diventava un centro mondiale per la produzione ed il commercio, la popolazione crebbe notevolmente e l’isola attraversò una crescita economica ed uno sviluppo senza precedenti. A Kowloon la costruzione della Banchina, dell’Aeroporto di Kai Tak e della Ferrovia Kowloon-Canton portarono una rapida crescita. Dopo la Seconda Guerra Mondiale molte parti di Kowloon vennero invase dai rifugiati che cercavano asilo dalla Repubblica Popolare Cinese appena creata. Nel 1997 divenne chiaro che i cinesi non avrebbero rinnovato agli inglesi il leasing sui Nuovi Territori, così Hong Kong e Kowloon tornarono in mano alla Cina. Oggi Kowloon continua ad essere una parte vitale di Hong Kong, offrendo una grande quantità di opportunità di shopping, culturali e di istruzione. La sua bellezza, la sua vitalità economica e l’affascinante varietà dei suoi residenti assicura che Kowloon rimarrà una popolare destinazione anche nei decenni a venire.

Kowloon ha un tipico clima subtropicale, il che significa che gli inverni sono generalmente miti e le estati calde ed umide. L’alta stagione in città va da ottobre fino alla fine di dicembre, dal momento che questo è il periodo in cui le giornate sono più calde ed assolate, e le notti piacevolmente fresche.

Da gennaio a marzo ci sono tipicamente dei lunghi periodi di freddo e giorni di pioggia, che rendono questo periodo il meno popolare per una visita. A marzo ed aprile il tempo è variabile, e periodi freddi si alternano a giornate del tutto piene di sole. A maggio le temperature salgono, anche se ciò significa che la pericolosa stagione dei tifoni è proprio dietro l’angolo. Da giugno a settembre non solo è il clima è troppo caldo, appiccicoso e piovoso, ma pone la città sul percorso di forti tifoni. Ascoltate le previsioni se visitate Kowloon durante l’estate.

Kowloon è invasa dai visitatori durante l’alta stagione, per cui assicuratevi di aver prenotato l’albergo prima di arrivare. Alla fine dell’autunno ed all’inizio del periodo invernale ci sono molti turisti, ma dovete anche tenere in considerazione le festività cinesi importanti, tra cui il Nuovo Anno Cinese, quando orde di persone arrivano a visitare i parenti. Programmate il vostro viaggio per la soffocante estate o per la fine dell’inverno se volete trovare prezzi più bassi e meno turisti.
Kowloon letteralmente significa “nove dragoni” in riferimento alle nove montagne che fiancheggiano la città a nord. Negli anni recenti la città ha cercato di aumentare il suo fascino aprendo diversi musei interessanti, la maggior parte dei quali si concentrano nel grande Centro Culturale di Hong Kong. Nella punta della penisola di trova Tsim Sha Tsui, il cuore del turismo di Kowloon. Il lungomare è il posto ideale per una passeggiata, ed offre una vista meravigliosa del profilo di Hong Kong dall’altra parte del porto. Ci sono tantissimi mercati, sia tradizionali che moderni, nonchè la storica Città Città Cinta da Mura ed un paio di solenni templi cinesi. Se guardate attentamente, troverete molte altre cose interessanti oltre alle opportunità di shopping.































