Lione Introduzione  

Per ulteriori informazioni potete visitare i collegamenti:
 
Spesso riferita come la “Seconda Citta” della Francia, Lione è un importante centro industriale nella regione delle Rodano Alpi. A solo due ore da Parigi con il Treno ad Alta Velocità, Lione è sia un importante centro per i trasporti che una accesso alle Alpi ed alla zona del Rodano.
Divisa dal fiume Saone, Lione è suddivisa nella città nuova ed in quella vecchia, rispettivamente chiamate la Vieux Lyon e la Presqu’île. Nella città vecchia si trovano molti edifici storici tutti inclusi nella liste dei Patrimoni dell’Umanità stilata dall’Unesco. Di particolare interesse nella Vieux Lyon è la rete di traboules, o tunnell sotterranei, che uniscono numerose residenze nella città vecchia con i centri di commercio. Questi passaggi venivano impiegati dall’industria della seta della città.

L’importanza culturale e storica di Lione affonda le sue origini nel passato, da quando era la seconda città dell’impero romano dopo Roma. Rovine romane sono presenti ancora oggi sul colle Fourviere, oltre che a numerose chiese antiche, abitazioni di epoca rinascimentale e musei che raccontano la storia della città.

Poichè Lione è situata immediatamente al di fuori dall’incantevole catena montuosa delle Alpi, la città si trova ad una distanza ragionevole (circa due ore) da alcune delle migliori destinazioni sciistiche del mondo. Molti viaggiatori scelgono Lione come un ultima sosta per riposarsi e rilassarsi, prima di avventurarsi in scalate, escursioni e sciate sulle Alpi.

Nonostante le molte cose da fare e da vedere in città e nei suoi dintorni, l’attrattiva principale di Lione è forse la sua eredità culinaria. Molti esperti di cucina considerano questo il luogo di nascita dell’autentica esperienza culinaria francese, facendo di Lione la meta prediletta per chi voglia assaggiare il meglio della cucina francese. La cucina di Lione è particolarmente ricca, ed anche al più modesto dei ristoranti vengono serviti piatti di qualità.

Molte sistemazioni sono disponibili in tutta la città. La scelta varia da abitazioni rinascimentali trasformate in pittoreschi alberghi a catene alberghiere internazionali che non badano a spese per garantire ogni comodità immaginabile. La maggior parte dei vacanzieri cerca alloggi nella città vecchia, dove possono raggiungere a piedi la maggior parte delle attrazioni della città.

Eccitante meta di vacanza, Lione soddisfa le esigenze di appassionati di storia, amanti dell’avventura, e di persone dai palati raffinati. Si tratta di un luogo ideale per ammirare l’architettura di varie epoche, godendo allo stesso tempo di tutte le comodità moderne. Il suo gran numero di attrazioni e sistemazioni porta i visitatori a ritornare varie volte.

Storia
 

Lione fu fondata nel nel 43 a.C. da Munazio Planco, un ufficiale di Giulio Cesare che prese parte nella conquista della Gallia. L’insediamento fu costruito sopra un antico forte gallico chiamato Lugdunum, che significa “Colle di Luce” in un antico dialetto celtico. Il prefisso lug- è inoltre correlato a Mercurio, il Dio romano del commercio e degli affari.

Importante città romana, la sua posizione tra i fiumi del Rodano e della Saona fece di Lione la capitale della regione della Gallia. Gli imperatori Caracalla e Claudio nacquero a Lione e, quando l’impero si convertì al Cristianesimo, la città divenne la sede dell’autorità religiosa in Gallia. Ancora oggi l’arcivescovo di Lione continua ad essere conosciuto col titolo di ‘primate di Gallia’.

Nel II secolo le battaglie per la successione imperiale ebbero un drammatico effetto su Lugdunum, provocando seri danni alle infrastrutture. La città perse il suo titolo di capitale e la popolazione civile si spostò dal colle Fourvière per andare a sistemarsi nella pianura vicino ai fiumi. Quando Costantino mosse la capitare dell’impero da Roma a Costantinopoli, Lugdunum perse ulteriore importanza politica.

Incursioni di tribù germaniche ed un periodo di incertezza susseguente al declino dell’Impero Romano, tennero la città in un limbo. Nel IX secolo Lione venne annessa al Regno di Arles. Nel XIV secolo, Lione passò formalmente sotto il controllo francese e divenne parte di questo regno in forte ascesa.

I mercanti Italiani iniziarono a tenere fiere commerciali a Lione, aiutando l’economia della città e facendola diventare il centro più importante della regione da un punto di vista bancario. Ci fù un’ulteriore crescita economica grazie all’aumento del commercio della seta di Lione durante il Rinascimento, periodo in cui rimasero forti i rapporti commerciali con l’Italia. Il settore tessile continuò ad avere un ruolo centrale durante la rivoluzione industriale, quando i telai meccanici mantennero la seta al centro della scena economica di Lione del XIX secolo.

I lavori per riparare le infrastrutture danneggiate durante la Rivoluzione Francese furono commissionati e portati a termine sotto Napoleone. Un aspetto affascinante di Lione è la sua rete di tunnel sotterranei (traboules) che erano usati per trasportare i carichi di seta attraverso la città senza esporre il fragile materiale alle intemperie. Con l’avvento della Seconda Guerra Mondiale e la susseguente occupazione da parte delle forze tedesche, questi tunnel vennero usati dai partigiani per scappare dai raid della Gestapo e per muoversi furtivamente da una parte all’altra della città.

La città vecchia di Lione (Vieux Lyon), ora patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, può vantare un gran numero di palazzi e chiese rinascimentali ed interessanti musei.

Clima
 

Il clima di Lione è influenzato del tempo variabile (spesso freddo) della regione montuosa Rodano-Alpi ma anche da fronti più miti provenienti dal Mediterraneo. Gli inverni sono freddi, mentre la primavera e l’autunno possono essere piuttosto piacevoli. La media delle massime estive si avvicina ai 27°  e, dirigendosi verso sud, verso la zona del vino nella valle del Rodano, si incontrano giornate estive progressivamente puù calde. Sono presenti precipitazioni in tutte le stagioni, anche se sono molto più frequenti nel mese di ottobre e tra aprile e maggio (anche se meno che ad ottobre).

Ovviamente, il clima delle Alpi (a nord e ad est di Lione) è decisamente meno prevedibile. Le temperature ed il tempo di queste cittadine e paesi rurali dipende molto dalla loro altitudine. A volte fronti di aria fredda provenienti dalle Alpi si dirigono verso Lione già a settembre, portando ad un brusco calo delle temperature con possibilità di nevicate.

Durante l’inverno le massime del giorno si attestano attorno ai 7°. I mesi invernali sono caratterizzati da una sottile nebbiolina che copre il colle Fourvière e la città vecchia. Chi viene in inverno non deve sottovalutare l’effetto dei venti e delle basse temperature. Durante questa stagione è bene proteggersi con vari strati di vestiti caldi. Gli abitanti del luogo combattono il freddo rifugiandosi nei tipici bouchons, dove possono gustare i deliziosi piatti della cucina locale.


Comunicare dal Vivo
 
 Domande riguardanti la vostra prenotazione
 
 Du Simplon Hotel
 Centrale
 L'albergo è piccolo ma carino e pulito, la stanza piccolissima e purtroppo nel bagno lo scarico del lavandino era otturato...ci siamo lavati i denti nel bidet! Comunque stanno rinnovandolo, c'erano ...
 Lione Il Meteo
 Lione Valuta
 Lione L'Ora
Articoli di Viaggio Interessanti
 Speciale promozioni hotel, calendario degli eventi e molto di più. È gratis. Iscrivetevi ora!
Email 

Lingua
La Rivista di Viaggi N.1 in Internet