




Le Fiji ottennero l’indipendenza nel 1970, introducendo un sistema politico parlamentare per governare le isole. I partiti politici sono sempre stati organizzati secondo linee razziali, con continue tensioni tra indiani e nativi figiani, spesso sfociate nella violenza. I primi di molti colpi militari avvennero nel maggio del 1987, a seguito delle dimissioni delle Fiji dal Commonwealth. Il successivo colpo di stato avvenne nel 2000, quando l’armata privata di 100 uomini di Gorge Speight preso il controllo del parlamento. Questo portò al suo arresto ed all’imprigionamento, ma riflette comunque l’instabilità delle Fiji e la loro vulnerabilità ai colpi di stato. Tutta questa instabilità ha influenzato negativamente il turismo sulle isole, che si sono sempre sforzate per mantenere il loro fascino. Le tensioni razziali continuano a bollire sullo sfondo, con nessuna possibilità di soluzione in vista. L’ultimo colpo di stato nelle Fiji è avvenuto nel dicembre 2006, prova che la situazione è tutt’altro che stabile.





























