
L’Estonia è il paese più settentrionale dei tre precedenti Stati Baltici, e confina con Russia, Latvia e Mare Baltico. Il Paese ha bellezze naturali straordinarie con numerosi laghi e foreste, stupende isole ed una meravigliosa costa di rocce calcaree.
La storia dell’Estonia è stata caratterizzata sin dal tredicesimo secolo continue battaglie per conquistare e mantenere l’indipendenza e creare una forte identità nazionale. Con l’indipendenza ottenuta nel 1991, l’Estonia ha finalmente iniziato un periodo di autogoverno stabile.

Tallinn è la meta principale dei turisti, ed è una città molto popolare per brevi vacanze. È la capitale più antica dell’Europa del nord, e vi si possono ammirare numerosi edifici storici e monumenti nella città vecchia, dove il municipio medievale è la maggiore attrazione. La città è ricca di chiese antiche e di altri notevoli edifici. Oggi Tallinn è una città vivace con molti bar, caffetterie e ristoranti, con una discreta vita notturna.
Ci sono moltissime cose da vedere e da fare anche fuori della capitale, e dal momento che il paese è molto piccolo, ogni luogo può essere raggiunto in meno di cinque ore di strada. L’Estonia è scarsamente popolata rispetto agli altri paesi europei ed è caratterizzata da paesaggi molti variegati.

Il sud del paese è ricco di laghi e colline, con moltissime piccole città e paesini interessanti. La città universitaria di Tartu è la più grande della regione ed ha una piacevole atmosfera e moltissimi edifici antichi.
Le bellissime isole di Saaremaa e Hiiumaa meritano di essere visitate, dal momento che offrono incredibili bellezze naturali. Ci sono ottime possibilità per fare escursioni in tutto il paese, anche vicino alla capitale.
L’Estonia ha un clima temperato, con piacevoli e caldi estate ed inverni freddi. Le giornate d’estate sono umide, e le notti ventilate. Il mese più caldo è luglio, quando le temperature medie sono intorno ai 20 gradi, con punte di 30 gradi. Luglio è il mese in cui il paese è visitato dal maggior numero di turisti. Le città sono piuttosto piene e gli hotel
possono essere al completo.

Gli studi hanno evidenziato che i primi insediamenti umani in Estonia risalgono ad 11,000 anni fa, alla fine dell’era glaciale. Studi al radiocarbonio sui ritrovamenti a Pulli, nel sud dell’Estonia, suggeriscono che l’area fu insediata nel nono secolo a.C.. Le ricerche archeologiche hanno portato alla luce degli insediamenti nella parte settentrionale del paese risalenti al sesto secolo a.C., fatto che è coerente con i ritrovamenti nel sud della Finlandia.

L’Estonia fu invasa durante le Crociate del Nord all’inizio del tredicesimo secolo, dopo di che seguirono molti secoli di invasioni. I Danesi cercarono di conquistare il nord dell’Estonia e lo mantennero fino al 1346. Alla fine del tredicesimo secolo, Tallinn faceva parte della Lega Anseatica, e le famiglie di mercanti tedeschi benestanti avevano il controllo di tutte le attività commerciali.
Nonostante i vari tentativi degli abitanti dell’Estonia settentrionale di ribellarsi contro i tedeschi e il fallimenti dell’invasione da parte delle armate russe nel quindicesimo e nel sedicesimo secolo, l’Estonia rimase sotto il dominio della Germania fino alla fine del sedicesimo secolo. Alla fine del 1625 l’Estonia era completamente assoggettata al dominio svedese, che durò fino al 1710, quando la Svezia cedette il dominio sul paese alla Russia.
La storia estone moderna ha avuto un simile percorso. Nel 1918, dopo la rivoluzione d’ottobre, l’Estonia dichiarò la sua indipendenza dalla Russia. La vittoria comunque fu di breve durata dal momento che, dopo un periodo di instabilità economica, l’Estonia fu invasa ed occupata dalle armate russe nel giugno del 1940. Migliaia di uomini estoni furono forzati ad arruolarsi nell’armata rossa e molte delle menti più eccelse del paese furono uccise durante un periodo di grandi agitazioni.
Nel 1942 i nazisti avevano con successo scacciato i sovietici e l’Estonia rimase sotto il dominio del Terzo Reich fino al 1944 quando venne riconquistata dai russi. L’Estonia fu integrata nell’Unione Sovietica e divenne fortemente militarizzata, soprattutto per la sua vicinanza a paesi non comunisti come la Svezia e la Finlandia. L’Estonia è rimasta parte dell’Unione Sovietica fino al 1991, quando dichiarò pacificamente la sua indipendenza.
Dal 1991 l’Estonia ha cercato di instaurare politiche di cooperazione con l’Europa occidentale ed ha migliorato le infrastrutture e l’industria turistica. Tutto ciò è culminato con la firma da parte dell’Estonia del trattato di accesso all’Unione Europea nel 2003; l’Estonia è entrata formalmente a far parte dell’Unione Europea dal 1 maggio 2004.
































