
Il Cairo è conosciuta ufficialmente come al-Qāhriah ed è considerata una delle aree urbane più grandi del mondo. È la capitale amministrativa dell’Egitto, ricca di vita e di opportunità.
La città si trova molto vicina a quasi tutte le piramidi del paese oltre ad essere il luogo centrale di tombe antiche, chiese e moschee. Al Cairo abbonda la cultura, con gallerie d’arte che ospitano mostre e concerti di artisti da tutto il mondo mentre i musei documentano la lunga ed affascinante storia dell’Egitto.

La città offre eccellenti opportunità per lo shopping e per mangiare, con magnifici ristoranti che offrono l’autentica cucina egiziana nonchè souk unici che vendono di tutto, dai cammelli ai vestiti. Moderni centri commerciali sono stati costruiti in tutta la città e ci sono anche numerosi negozi nelle strade principali e marche famose, ed anche costosi negozi d’arredamento per la casa.

Il Cairo offre un’ampia scelta di sistemazioni, per ogni gusto ed in ogni categoria di prezzo. Gli hotel di lusso si trovano nel centro della città e vicino alle Piramidi di Giza. Tra questi alberghi ci sono alcune delle migliori strutture al mondo tra cui il Four Seasons ed il Grand Hyatt Cairo Hotel.
La maggior parte degli alberghi economici si trovano nel centro del Cairo, vicini a tutte le comodità. I prezzi dipendono dalla qualità, sebbene sia possibile stare in un buon albergo pagando cifre ragionevoli.
E’ sempre consigliabile prenotare l’albergo in anticipo, specialmente durante l’alta stagione, da novembre a gennaio.

Sebbene le antiche piramidi dei Faraoni risalgono al 5000 a.C., tracce archeologiche evidenziano che i primi abitanti del Cairo furono i romani. I resti del primo insediamento si trovano a Babylon Fort e risalgono al 150 d.C..
Babylon Fort era il maggior simbolo del potere romano nella città. Om seguito, ironicamente divenne un rifugio per i copti egiziani che fuggivano alla persecuzione romana. Molte delle chiese costruite all’interno e fuori dal forte sono rimasta intatte fino ai nostri giorni.

Nel 642 d.C. i mussulmani provenienti dall’Arabia Saudita riuscirono ad entrare e conquistarono l’Egitto. Ottennero immediatamente il supporto ed il rispetto degli abitanti della città e si suppone che abbiano posto le fondamenta del Cairo che conosciamo oggi. Il Forte Babylon divenne il loro quartier generale, da cui cominciò ben presto a svilupparsi una fiorente città.
La Moschea di Al-Azhar fu presto costruita insieme all’università della città. Questo aiutò a plasmare il Cairo in uno dei principali centri di apprendimento e filosofia. La scuola è visibile ancora oggi ed è un importante centro per studi islamici.
Al 1315 il Cairo era una delle più fiorenti città al mondo. Il suo status e la sua ricchezza crebbero nel 1348, quando divenne la città più grande del pianeta. Poco dopo, comunque, gli arabi cominciarono a perdere il loro controllo sul paese, ed in breve gli europei ed i turchi fecero il loro ingresso.

Nel 1517, l’impero ottomano prese possesso del Cairo con la forza e riuscì a mantenere il controllo per circa 300 anni. Napoleone e la sua armata conquistarono il Cairo nel 1798, ma ciò ebbe un impatto insignificante sugli egiziani e sulla loro cultura, dal momento che le forze napoleonica mantennero il controllo per soli 3 anni.

I francesi furono cacciati nel 1801 dalle forze turche e britanniche ed il Cairo ritornò sotto il dominio dell’impero ottomano. Vista la sua costante crescita, molti europei si trasferirono nella città.
Il Cairo ha avuto una fiorente industria turistica sin dalla metà del 19° secolo. Folle di persone si ritrovavano ad ammirare le antiche meraviglie. Le possenti e misteriose piramidi sono la principale risorsa della città.

Il Cairo è caratterizzato due stagioni durante l’anno, che sono una stagione molto calda ed una stagione più fresca. Il periodo più fresco va da settembre ad aprile, ed i migliori mesi per fare un viaggio sono ottobre e marzo.
A gennaio e febbraio il cielo è spesso coperto e ci possono occasionalmente essere dei temporali, mentre a marzo ed aprile tirano forti venti secchi che arrivano dal deserto, conosciuti come i khamseen.
Dal momento che l’Egitto è circondato dal deserto, il Cairo tende ad essere una città molto asciutta e polverosa, specialmente durante un khamseen e nella stagione calda. La bassa umidità aiuta a rendere il grande calore tollerabile durante i mesi più caldi, quando le temperature, da maggio a settembre, possono raggiungere opprimenti temperature intorno ai 38°C.































