

Il Bahrain è un gruppo di isole nel Golfo Persico, incastonate fra l’Arabia Saudita ed il Qatar. È quasi sconosciuto alla maggioranza dei viaggiatori rendendolo in qualche modo una gemma nascosta. Le isole sono collegate all’Arabia Saudita dai 25km della Bahrain- Saudi Causeway, la cui costruzione ha aiutato a fare del Bahrain una destinazione di primo piano nel Medio Oriente.
I visitatori che hanno già sperimentato altri paesi del Golfo noteranno immediatamente quanto il Bahrain sia liberale rispetto agli altri e quelli che sono nuovi al Medio Oriente la troveranno un’introduzione facile. Con l’inglese parlato ampiamente ed alloggi e ristoranti con un ottima qualità - prezzo, le isole stanno diventando velocemente un posto di attrazione turistica, dove anche personaggi come Michael Jackson, il pilota di Formula1 Jenson Button e Shalkira hanno acquistato delle proprietà.
Il primo stop della maggior parte dei visitatori sarà la capitale Manama. I prezzi degli alberghi tendono ad essere molto competitivi ed è possibile avere stanze lussuose a prezzi ragionevoli. La capitale offre tutto, dagli esclusivi resort sulla costa agli alberghi nel cuore della movimentata città. Con la grande quantità di opportunità per lo shopping e l’intrattenimento, e per la posizione ideale, i visitatori saranno felici di passare più di qualche giorno nella capitale.

Gli hotel più acclamati nel Bahrain includono l’Hilton e lo Sheraton, entrambi a Manama ed offrono strutture e servizi a cinque stelle eccellenti.
Se il vostro budget non arriva fino ad una stanza dell’Hilton dovrete scegliere il vostro albergo attentamente basandovi su consigli di fiducia dato che i posti più economici nel Bahrain sono anche accompagnati da ‘hostes’ e cabaret, il che significa che potreste avere di più di quello per cui avete pagato. Come regola generale più caro è l’albergo, meno chance di incontrare questo tipo di gestioni avrete. Non esistono alloggi come ostelli o pensioni; un albergo a buon prezzo può essere in realtà un ‘bordello’.
Il Bahrain è un crogiolo di differenti etnie e una combinazione interessante di religioni ed è quindi un territorio molto interessante da esplorare per i turisti più avventurosi. Il Bahrain è accessibile anche per chi ha poca conoscenza del paese ed i visitatori troveranno che la gente è accogliente ed ospitale rendendolo una bella alternativa alle altre destinazioni più affollate del Medio Oriente.
Ci sono in realtà solo due stagioni in Bahrain. L’estate estremamente calda e l’inverno che offre periodi di temporaneo sollievo con poche piogge e temperature più fresche.
Molti visitatori scelgono di venire nel Bahrain durante la stagione invernale, dato che d’estate può fare un caldo veramente intenso ed è molto arido. Da giugno a settembre il caldo non da tregua, con un clima particolarmente umido e temperature che superano regolarmente i 38 °C. è cruciale che veniate preparati se decidete di visitare il Bahrain durante l’estate, portando protezioni solari, occhiali da sole, un cappello e vestiti adatti a proteggersi. È anche fondamentale che prenotiate una camera con l’aria condizionata in questo periodo dell’anno.
Da novembre a marzo è molto più piacevole esplorare il paese, con temperature giornaliere gradevoli, sere tiepide e poche piogge. Questo è decisamente il periodo più adatto per visitarlo se decidete di portare anche bambini con voi.

La storia dell’isola risale al terzo secolo a.C. quando il Bahrain, al tempo conosciuto come Dilmin, diventò un centro commerciale strategico. Le isole vennero occupate nel IV secolo dai Persiani, che furono brevemente conquistati dagli Arabi nel 1541, prima di riconquistare il controllo nel 1602.
Un periodo di stabilità iniziò nel 1783 quando al-Khalifah, che regna ancora oggi, arrivò al potere. Il paese conquistò l’indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1971 dopo essere stato un protettorato britannico per 111 anni.
Il Bahrain andò incontro ad un periodo prospero nel ventesimo secolo grazie alla scoperta delle riserve di petrolio nel 1930. Ma realizzato che le riserve erano di molto inferiori a quelle degli altri Stati del Golfo, i leader del paese dovettero pensare come diversificare l’economia del paese. Questo è stato un successo ed il Bahrain continua a raccogliere i benefici di questi sforzi, con i cittadini che sono tutelati con cure mediche gratuite, scuola e pensioni. Oggi il Bahrain è un centro finanziario importante.
Nonostante la prosperità finanziaria sono continuate le tensioni fra i due gruppi etnici principali del paese: gli Shiìti ed i Sunniti, Nonostante questi ultimi siano la minoranza controllano la maggioranza della ricchezza del paese, causando una crescente insoddisfazione fra gli Shiìti che a periodi ha portato a conflitti violenti.

Durante la Guerra del Golfo del 1991 il Bahrain è stato un alleato dell’Occidente ed è servito come base aerea strategica, un ruolo che ha ripreso nella Guerra dell’Iraq nel 2003. L’esercito degli Stati Uniti ha qui una delle sue basi.
Lo Sceicco Hamad ibn Isa al-Khalifah, il re del Bahrain, ha fatto molti passi verso la democratizzazione del paese attraverso l’abrogazione di certe leggi draconiane e l’introduzione di riforme per promuovere l’eguaglianza. La censura è più rilassata, alla popolazione dei Bidoons che non aveva nazionalità gli è stata riconosciuta la cittadinanza e alle donne è stato permesso di votare. Questi cambiamenti verso una monarchia costituzionale sono culminati nella prima elezione parlamentare del Bahrain in 29 anni nel 2002.































