Salisburgo Introduzione  

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Salisburgo è una pittoresca città Barocca sulle rive del Fiume Salzach ed è l’antico sito della città Romana di Juvavum. Con uno sfondo di montagne incontaminate, la città ed il fiume presero il nome dai primi abitanti che vissero qui lavorando nelle miniere di sale. Situata a sole due ore di treno da Monaco, Salisburgo è racchiusa fra il confine Austriaco-Tedesco.

Come molte città Austriache è legata ad un passato musicale ed è il luogo di nascita di Mozart. Offre una ciità antica conservata splendidamente ed ora Pratimonio Mondiale dell’UNESCO, oltre a possedere alcuni dei paesaggi più belli da esplorare è a due passi dalle Alpi.

Salisburgo è praticamente viva e brulicante di persone 12 mesi all’anno e non ci sono particolari periodi in cui è meglio visitarla. La primavera e l’estate portano un’abbondanza di colori nei parchi e nelle colline circostanti, e sono anche il periodo in cui ci sono le maggiori folle di turisti. Il periodo dalla fine di novembre fino a Natale sta diventando sempre più popolare quando gli sciatori arrivano da ogni parte e Salisburgo non può sfuggire agli amanti della neve di passaggio.

Comunque la città è sopratutto amata dagli appassionati di musica, ed il famosissimo Festival di Salisburgo, cinque settimana di celebrazione dell’opera, musica d’orchestra e teatro che inizia a fine luglio, è l’evento che veramente attira moltissime persone. Se la musica classica non è la vostra passione non temete, c’è una vasta offerta di eventi musicali e festival durante tutto l’anno.

Tenendo in mente che a Salisburgo non ci sono basse stagioni, le sistemazioni dovrebbero essere prenotate con buon anticipo. Una volta che avete trovato un posto dove stare, vedrete che potrete visitare la città facilmente e senza problemi. Gli autobus locali e la rete ferroviaria permettono di fare di Salisburgo una comoda base da cui partire per visitare ad est i laghi del Salzkammergut e le storiche città di Hallein e Werfen a sud, nonchè altre zone dell’Austria e nelle vicinanze.

Salisburgo, come molte altre città austriache, ha molto da offrire ai turisti, come spettacolari castelli, meravigliosi musei, gallerie e la propria fortezza medievale, che ha protetto con successo la città per oltre 900 anni.

E ciò non è tutto. Ogni guida di Salisburgo non sarebbe completa se non menzionasse i dintorni mozzafiato della città: laghi glaciali azzurri, stupendi villaggi senza tempo, rigogliosi prati e le maestose Alpi nelle vicinanze. Una regione interessante che offre infinite possibilità di esplorazione ed avventura, che chiede solo di essere scoperta.

Storia
 

A Salisburgo sono stati trovati resti di insediamenti umani risalenti all’era neolitica. Chiamata Juvavum dai romani, le piccole comunità furono raggruppate in un’unica città e già nel 45 d.C. Juvavum era diventata una delle città più importanti della provincia di Noricum.

Durante il periodo romano (dal 15 a.C. al 500 d.C.) Salisburgo avevo lo status di città capo del distretto. Resti di un’importante strada romana e pietre miliari sono ancora visibili. Durante la caduta dell’Impero Romano e la grande migrazione, Juvavum cadde in declino.

Si attribuisce a San Rupert la rinascita della ed il nuovo nome della città. Quando divenne vescovo nel 700 d.C., egli scelse Juvavum come propria base e chiamò la città Salisburgo (Castello di Sale). Poco dopo aver dato un nuovo nome alla città consacrò i preti e poi partì per evangelizzare i pagani.

La festung Hohensalzburg, la fortezza della città, fu costruita nel 1077 e si espanse durante il corso dei secoli.

Nel 1731, l’arcivescovo conte cattolico romano Leopoldo Antonio von Firmian firmò il suo Editto di Espulsione, dichiarando che tutti i protestanti avrebbero dovuto ripudiare tutte le loro credenze non cattoliche o sarebbero stati esiliati. Il documento venne letto pubblicamente alcuni mesi dopo nella speranza di allontanare alcune teste calde. Con sorpresa dell’arcivescovo oltre 21,000 cittadini rifiutarono di ripudiare il loro credo.

Ai proprietari terrieri vennero concessi solo tre mesi per vendere le proprie terre e partire. Il vescovo confiscò per se molte terre ed il resto fu venduto per una parte del suo valore. Molti bambini vennero portati via alle loro famiglie e cresciuto come cattolici romani.

I primi rifugiati marciarono verso nord attraverso il terribile freddo delle Alpi in pieno inverno. Con tutto ciò che riuscirono a portare in dei carri di legno cercarono protezione nelle città tedesche che erano sotto il controllo di principi protestanti.

Il Re Federico Guglielmo I di Prussia, commosso dalle loro situazione, accettò 12,000 emigranti nel 1732, che si insediarono nelle zone della Prussia orientale (la Polonia nord orientale).

Il 12 marzo del 1734 un gruppo di 150 persone esiliate da Salisburgo fondò la città di Ebenezer sull fiume Savannah. Presto, altre famiglie di lingua tedesca, si unirono ai rifugiati ed alla fine queste persone tedesche divennero conosciute come i “Salisburghesi”.

Il figlio favorito della città. Wolfang Amadeus Mozart, nacque a Salisburgo nel 1756.

Agli inizi del 19° secolo, la città cadde in declino, sia politicamente che finanziariamente. Dopo un breve periodo di dominio francese e bavarese, Salisburgo divenne parte dell’Austria nel 1816. La seconda metà del 19° secolo vide Salisburgo vivere una ripresa finanziaria quando il nuovo sistema ferroviario portò la città nel mondo moderno.

Il 13 marzo del 1938 le truppe tedesche occuparono Salisburgo; l’opposizione politica ed i cittadini ebrei furono arrestati e le loro sinagoghe distrutte. Vennero organizza molti campi di prigionia per i prigionieri provenienti dall’Unione Sovietica e da altre nazioni.

Salisburgo durante la seconda guerra mondiale fu un campo di concentramento e forniva schiavi che lavoravano nell’industria locale fino a che iniziò il bombardamento da parte degli alleati che distrusse 7,600 case.

Straordinariamente, nonostante il pesante bombardamento e la distruzione di massa, gran parte dell’architettura barocca di Salisburgo rimase intatta ed è uno dei pochi esempi rimanenti di una città di questo stile.

Negli ultimi decenni Salisburgo ha sviluppato una forte struttura economica che, insieme alla posizione centrale, ha aiutato la città a divenire un importantissimo collegamento tra le aree economiche di Austria e Germania.

Salisburgo è anche una destinazione turistica di primaria importanza, che offre rovine storiche, bellezze affascinanti ed una ricca storia. Il 27 gennaio del 2006, per il 250° anniversario della nascita di Wolfgang Mozart, tutte le 35 chiese di Salisburgo hanno suonato le campane per celebrare l’occasione.

Clima
 

Salisburgo ha quattro distinte stagioni durante l’anno. Il clima è solitamente piuttosto mite e raramente raggiunge degli estremi. In inverno il cielo può essere coperto.

Uno dei periodi migliori per visitare la città è durante le vacanze di Pasqua dal momento che il tempo è perfetto e continua ad essere piacevole fino ad ottobre. La stagione turistica è ufficialmente da maggio ad ottobre, comunque non ci sono periodi sconsigliati per visitare Salisburgo, dal momento che potete sciare in inverno e giocare a golf in primavera e nei mesi estivi. Salisburgo è dunque una destinazione turistica che si può visitare tutto l’anno.


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