
L’oasi nel deserto di Alice Spings si trova circa nel centro dell’Australia. Fa parte del Territorio del Nord, chiamato anche il Centro Rosso per il colore ocra intenso della terra. Situata lungo la ferrovia Ghan, Alice Springs si trova equidistante da Adelaide e Darwin.
The Alice, com’è affettuosamente chiamato, è il posto perfetto per intraprendere un’escursione in quella che è considerata un’area selvaggia per antonomasia. E’ l’unica grande città per miglia e miglia e i turisti si affollano qui per dare uno sguardo a come si vive nei pressi della frontiera australiana. I tour operators organizzano escursioni di durata variabile nell’entroterra, e di diverso grado di difficoltà.
Una delle più importanti icone australiane, Ayers Rock (detto anche Uluru) è situata nei pressi di Alice Springs.Questo blocco unico di roccia arenaria, si può ammirare in lontananza da Alice, pur essendo tuttavia a più di 280 miglia di distanza e quindi non particolarmente vicino.Ciononostante questa è l’immagine di paesaggio che tutti i turisti sognano da casa pensando all’Australia: pianure rosse che poi diventano color sabbia, fauna selvatica unica che si muove velocemente nel sottobosco della Chaparra ed un diffuso clima caldo asciutto.
Comunque ad Alice c’è molto di più che il solo camminare nella boscaglia o avventurarsi oltre le zone abitate. La città in se stessa è un gioiello culturale con diversi edifici storici chesono presenti da più di un secolo.La stazionetelegrafica, una volta potente risorsa comunicativa con il resto del paese, è uno dei posti che attrae da tempo folte schiere di visitatori.

Le attrazioni culturali abbondano in questa parte del paese. La tribù aborigena Arrernte ha vissuto qui per diversi millenni insieme alla sua cultura e le sue storie da sogno sono state preservate tramite una ricca tradizione orale. L’arte e l’artigianato aborigeno sono in vendita nel centro città, e alcuni eventi nel corso dell’anno evidenziano il contributo culturale di questa popolazione.
Gli alloggi presso Alice Springs sono sempre disponibili. Alcuni di questi si trovano nel centro cittadino, molti dei quali all’interno di edifici storici. Alloggi più raffinati sono sparsi nella regione, particolarmente in resorts che traggono vantaggio dalla vicinanza di bellezze naturali come Ayers Rock.
La suggestiva collocazione di frontiera di Alice Springs la contraddistingue come terra di contrasti. Le aspre condizioni dell'entroterra sono in netta contrapposizione con i pranzi raffinati e le lussuose manifestazioni cittadine. Le calde giornate estive possono rapidamente trasformarsi in fresche e desertiche serate. Comunque, l'ospitalità locale e un’informale amicizia della popolazione sono immutabili ed assicurano una confortevole vacanza.
L’area di Alice Springs e la circostante catena montuosa Mac Donnell sono state luogo di residenza della popolazione Arrernte per almeno 40.000 anni. Si ritiene che i primi insediamenti di queste tribù aborigene siano da datare in un periodo storico in cui il livello del mare era molto più basso di quello attuale ed era presente uno stretto passaggio tra l’Australia e Timor. Il Dingo selvatico fu un tempo il compagno addomesticato di queste tribù, anche se il suo arrivo e’ considerevolmente più recente dell’arrivo dell’uomo.
Alice Springs non è sempre stata così arida. Quando i primi uomini arrivarono, questi scoprirono una ricca foresta pluviale che copriva gran parte dell’entroterra australiano. Il rapido ciclo di vita in questo ecosistema ha rapidamente cancellato ogni traccia d’insediamento umano, rendendo difficile il compito degli archeologi di capire se mai nessuno abbia vissuto li in quei tempi.
Una serie di ripetute ere glaciali hanno prosciugato l’atmosfera e hanno dato vita a questo accidentato entroterra che i turisti possono vedere oggi. La mitologia aborigena narra di alcune antiche forze creative che hanno modellato il paesaggio. L’esistenza di tali forze si è tramandata fino ad oggi grazie alla lunga tradizione orale degli Arrernte.

I portoghesi disegnarono le mappe dell’Australia nel 16° secolo, benché i commercianti malesi sapessero già della sua esistenza e da tempo inviavano navi presso il litorale più a nord. Il Capitano James Cook, ha condotto la prima spedizione britannica in Australia, e dopo sei settimane di esplorazione rivendicò questa terra per la corona inglese.
La prima colonia penale è stata fondata a Sydney alla fine del 19° secolo. I colonizzatori incontrarono inizialmente dure condizioni di vita e intrattennero frettolosi rapporti con le tribù indigene. L'oro è stato scoperto nel 1851, spingendo i Britannici a sospendere l’invio dei condannati poiché i colonizzatori da quel momento in poi erano desiderosi di possedere dei diritti sui territori con la speranza di diventare velocemente ricchi.

Il Commonwealth dell'Australia è stato fondato all'alba del ventesimo secolo. L'estrazione mineraria e l’allevamento del bestiame erano entrambe ben affermate e c’era almeno mezzo milione di bestiame che pascolava in questa regione arida. Carovane di cammelli afgani hanno trasportato persone e rifornimenti nel territorio settentrionale, fino ad essere sostituite dalla ferrovia dell’ “Afghan Express” (chiamato così in onore di questi cammelli). Il Ghan, come è stato soprannominato questo treno, arrivò per la prima volta ad Alice Springs da Porto Augusta nel 1929.
Oggi, il turismo è diventato un’importante risorsa in tutto il territorio settentrionale. Viaggiatori dall'altro capo dell'Australia e dall'estero vengono ad esplorare il selvaggio entroterra e le sue diverse forme di vita. Le catene montuose Mac Donnell offrono un gran numero di gole e di cascate impressionanti ed il famoso Ayers Rock (Uluru) è diventato emblematico per il turismo locale.
Il clima di Alice in primavera è perennemente arido ed asciutto, ed il polveroso letto del Fiume Todd resta asciutto in tutta la maggior parte dell'anno. Quando piove, sporadicamente durante l'anno, ed i mesi da dicembre a marzo vedono tipicamente un leggero aumento delle piogge. Questo è il miglior momento per ammirare le cascate nelle montagne MacDonnell, quando torrenti e fiumi fluiscono più forti.
Poiché situata sotto l'equatore, le stagioni ad Alice Springs sono l’opposto di quelle alle quali sono abituati molti turisti. La stagione calda si evolve da novembre a febbraio, quando la temperatura massima di giorno può superare i 35°C. Generalmente questo non è il momento migliore per visitatori, a causa del sole intenso e delle alte temperature che possono rendere faticose le attività all'aperto.
Il momento migliore per visitarla è durante i mesi da Giugno ad Agosto, quando le temperature diurne si abbassano fino ai piacevoli 20° C. L’arido ambiente di Alice Springs non trattiene molto bene il calore, e le temperature di notte possono scendere sotto lo zero. Occorre fare attenzione a portare con sè un abbigliamento adatto che possa proteggere nel caso si voglia fare campeggio o trascorrere tempo all’aperto dopo il tramonto.
Durante l’alta stagione ad Alice Springs, la città diviene piuttosto affollata. Alcuni visitatori preferiscono evitare la folla pur godendosi ancora il bel tempo durante i mesi immediatamente prima o dopo l’alta stagione.































